Rizzoli: Bur classici
La pietra di luna
Wilkie Collins
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2001
pagine: 553
Pubblicato nel 1868, "La pietra di luna" narra, attraverso i diari privati dei vari personaggi coinvolti nell'avvenimento, il furto di un'antichissima pietra preziosa indiana dedicata alla divinità della luna e custodita da tre bramini che si sono impegnati, dietro giuramento, a dare la vita per difenderla da ladri sacrileghi. In un susseguirsi di scene melodrammatiche e a effetto, di avventure e di trame elaborate, si mettono a confronto le sfaccettature dello stesso evento, si integrano le mancanze, si colgono incongruenze e contraddizioni dei singolari diari, si imboccano piste false, si abbozzano soluzioni errate fino a giungere allo scioglimento del mistero.
Dombey e figlio
Charles Dickens
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2001
pagine: 1126
Pubblicato a puntate nel 1847-1848, Dombey e figlio è uno dei capolavori della narrativa dell'Ottocento. Incentrato sulla figura di Paul Dombey, ricco e arido commerciante, vittima dell'avidità e del desiderio di potere ed escluso dalla vita, dall'amore e dalla tenerezza, il romanzo affronta il tema della punizione dell'orgoglio, esemplificata dalla figura del protagonista, irrimediabilmente perseguitato dalla cattiva sorte: il figlio Paul, debole e delicato, muore; un secondo matrimonio si rivela fallimentare; la sua ditta fallisce. Un libro tenebroso, patetico e commovente in cui Dickens rappresenta l'ossessivo scorrere del tempo, la morte della sensibilità e del sentimento in una società che nella sua corsa verso il futuro si aliena sempre più dall'uomo.
Secretum. Testo latino a fronte
Francesco Petrarca
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2000
pagine: 336
Il titolo completo dell’opera nota come Secretum è De secreto conflictu curarum mearum – il segreto conflitto dei miei affanni. Un conflitto, dunque, che nella finzione narrativa si immagina tra Petrarca stesso e Sant'Agostino; ma essi non sono che personificazioni e drammatizzazioni delle due contraddittorie componenti dell'anima del poeta l'anelito religioso da una parte, la brama di gloria e la schiavitù d'amore dall'altra in contrasto tra loro. Ci troviamo di fronte quindi allo stesso conflitto che dà vita alla grande poesia delle "Rime". Ma nel "Secretum" Sant'Agostino non esce vincitore dal colloquio la cui chiosa potrebbe essere un verso del "Canzoniere" stesso: "ch'io vedo il meglio ed al peggior m'appiglio". Petrarca, infatti, continuerà a scrivere poesia d'amore negli anni successivi: solo concludendo le "Rime", all'avvicinarsi della morte, nella preghiera alla Vergine chiederà che lei lo perdoni dell'"error" e prenda atto dei suoi "cangiati desiri", affinché "almen l'ultimo pianto sia devoto". Si può ben dire che, per Petrarca, letteratura e vita coincidono.
La gaia scienza-Idilli di Messina
Friedrich Nietzsche
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2000
pagine: 398
O si pensa o si crede. Scritti sulla religione
Arthur Schopenhauer
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2000
pagine: 330
Di solito sono gli dei che fulminano gli uomini. In questo libro, invece, abbiamo un filosofo che fulmina gli dei, al plurale come al singolare. E non è detto che le sue saette siano meno micidiali di quelle celesti. E se Nietzsche, con l'enfasi abituale, proclama la morte di Dio, Schopenhauer, ora con il suo sarcasmo ora con la sua logica implacabile, quel dio lo uccide davvero, togliendo qualsiasi validità teoretica al teismo. Questi scritti, alcuni dei quali ancora inediti per il lettore italiano, sono il migliore antidoto contro il rigurgito pauroso di fideismo e di superstizione, ma servono anche per smoccolare e intonacare la filosofia, sulla quale i ciarlatani hanno sparso una coltre di fumo che non le appartiene.

