“Non ho mai il tempo di sbobinare un ventesimo di quanto accumuli”. Nel rispondere a questa urgenza, Alexandre Vialatte creò un vero e proprio genere, per poi spingerlo sino alla perfezione: la cronaca. Ne compose a centinaia, soprattutto per “La Montagna”, il grande giornale della regione francese dell’Alvernia; tra il 1952 e il 1971, pubblicò tutte le settimane, parlando in completa libertà di quello che desiderava. La libertà d’ispirazione è del resto l’unico vincolo di questo spirito libero che, da autentico spirito di montagna, si mostra capace di guardare alle cose dell’uomo con la leggerezza e gli occhi nuovi di un escursionista, di un flâneur, di un filosofo. Vialatte, con l’umorismo che lo contraddistingue, ci restituisce il tempo perduto.
- Home
- Poesia e studi letterari
- Saggistica
- Arpeggi per alpeggi
Arpeggi per alpeggi
| Titolo | Arpeggi per alpeggi |
| Autore | Alexandre Vialatte |
| Traduttore | Lamberto Santuccio |
| Argomento | Poesia e studi letterari Saggistica |
| Collana | Cronache dalla montagna |
| Editore | Prehistorica Editore |
| Formato |
|
| Pagine | 94 |
| Pubblicazione | 04/2024 |
| ISBN | 9788831234139 |

