«Numquid et tu Galilaeus es?» – Forse anche tu sei Galileo? – si sente chiedere dai Farisei il dottore della legge Nicodemo quando prende le difese di Gesù, da cui è attratto pur non essendone apertamente seguace. Dal versetto del Vangelo di Giovanni prende il titolo questo piccolo diario mistico di André Gide che riproponiamo con prefazione del Cardinale Gianfranco Ravasi. A 19 secoli di distanza dalla pericolosa domanda rivolta a Nicodemo, l’autore de L’immoralista la rivolge a sé stesso in un momento di crisi spirituale e di inedita intensità mistica. La fede dubbiosa del dottore della legge e del grande scrittore del Novecento sembra riflettere la spiritualità dell’uomo d’oggi, spesso indisponibile a slanci religiosi durevoli e coerenti, eppure ancora sedotto dal profeta venuto dalla Galilea.
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Numquid et tu?
| Titolo | Numquid et tu? |
| Autore | André Gide |
| Curatore | Gianfranco Ravasi |
| Prefazione | Gianfranco Ravasi |
| Traduttore | Bruno Del Greco |
| Argomento | Poesia e studi letterari Saggistica |
| Editore | Ignazio Pappalardo Editore |
| Formato |
|
| Pagine | 66 |
| Pubblicazione | 12/2023 |
| ISBN | 9791281658011 |
€12,00
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