Bastérd sta per "ragazzino" - in romagnolo - ma anche per "bastardo" o, se preferite, "figlio di buona donna". Fatto sta che Nemo, l'io narrante del libro, è davvero figlio di una puttana e ci racconta quanto questa condizione abbia contribuito a renderlo in apparenza invulnerabile. La vita scorre, anonima, fino a quando i turbamenti, le fatiche, la rabbia si tramutanon nel disagio di un adolescente alla ricerca di radici e di certezze. E così questa storia diventa una sorta di periscopio puntato sui piccoli abitanti delle piccole città, là dove nidificano le ipocrisie, i tradimenti, le amicizie, la "vita da bar" e le invenzioni strampalate, ma anche la condivisione e imprevedibili forme di complicità. Fino all'epilogo pressoché annunciato.
Bastêrd
| Titolo | Bastêrd |
| Autore | Andrea Giuliani |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | I libri dello Zelig, 195 |
| Editore | Mobydick (Faenza) |
| Formato |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 01/2005 |
| ISBN | 9788881783106 |
16,00 €

