Prima i consumi diffusi, la scolarizzazione e le comunicazioni di massa, poi la globalizzazione, la deindustrializzazione e l'immigrazione, insieme alla fine della guerra fredda e alla crisi della Prima repubblica, hanno cambiato profondamente, negli ultimi decenni, il rapporto degli italiani con la politica. Fra i tratti salienti di questa trasformazione troviamo il venir meno delle subculture "bianca" e "rossa", la decrescente incidenza delle caratteristiche socio-demografiche (genere, età, istruzione, occupazione spiegano ormai ben poco degli atteggiamenti e dei comportamenti politici), il declino delle posizioni di centro a vantaggio di quelle di destra e di centro-destra, la domanda di leadership e il ruolo decisivo che ne deriva per la televisione. Delineando il ritratto dell'odierno "civis italicus", di cui vengono illustrati i valori e il grado di consapevolezza relativamente alla cosa pubblica, il volume ci aiuta a capire meglio tali trasformazioni e il modo in cui i cittadini entrano in contatto con la sfera politica.
- Home
- Società, scienze sociali e politica
- Politica e governo
- Gli italiani e la politica
Gli italiani e la politica
| Titolo | Gli italiani e la politica |
| Curatore | M. Maraffi |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Politica e governo |
| Collana | Studi e ricerche, 559 |
| Editore | Il Mulino |
| Formato |
|
| Pagine | 332 |
| Pubblicazione | 05/2007 |
| ISBN | 9788815114914 |
Chi ha cercato questo ha cercato anche...
Perché la politica non ha più bisogno dei cattolici. La democrazia dopo il Covid-19
Fabio Pizzul
TS - Terra Santa
14,90 €
Una fragile indipendenza. Conversazione intorno alla magistratura
Paolo Borgna, Jacopo Rosatelli
Seb27
15,00 €
22,00 €

