L'EMDR è considerato uno dei trattamenti di prima scelta per le vittime del trauma ed è oggetto di insegnamento in molte università. Come approccio terapeutico, l'EMDR è allo stesso livello della terapia cognitivo-comportamentale e di quella psicodinamica. Consiste in una metodologia complessa e applicabile a una vasta gamma di disturbi. Nel suo ambito sono state introdotte nuove procedure e nuovi protocolli per fronteggiare le diverse situazioni e i diversi problemi. I protocolli e le procedure originali EMDR per il trauma sono stati largamente e approfonditamente oggetto di ricerca. Quando si attivano memorie disfunzionali, esperienze non elaborate possono sfociare in risposte patologiche non adattive anche a eventi ordinari, o provocare eventi che potrebbero non garantire il tipo di risposta che si sarebbe dovuto mettere in atto. Questi ricordi disfunzionali memorizzati sembrano essere congelati nel tempo e incapaci di connettersi ad altre reti di memoria che contengono informazioni adattive. L'obiettivo del trattamento del trauma è quello di scongelare i ricordi immagazzinati in modo disfunzionale affinché possano connettersi con le informazioni adattive contenute in altre reti neurali e riassumere la funzione normale di elaborazione della memoria. L'approccio EMDR integra elementi delle teorie psicologiche con elementi psicoterapeutici in un unico insieme di procedure standardizzate e di protocolli clinici.
I protocolli terapeutici dell'EMDR. Condizioni di base e specifiche
| Titolo | I protocolli terapeutici dell'EMDR. Condizioni di base e specifiche |
| Curatore | Marilyn Luber |
| Argomento | Medicina Altre branche della medicina |
| Editore | Giovanni Fioriti Editore |
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| Pagine | 596 |
| Pubblicazione | 02/2016 |
| ISBN | 9788898991181 |

