Lo sfruttamento del lavoro immigrato in agricoltura non solo ha radici storiche profonde ma è divenuto un fenomeno strutturale da cui ancora troppe imprese traggono profitti e vantaggi indebiti grazie a forme di concorrenza sleale. Da alcuni anni si è diffuso anche in Toscana assumendo tuttavia modalità peculiari che lo differenziano da quanto riscontrato in altre regioni: non tanto i tratti violenti ed eclatanti del caporalato «classico» quanto una molteplicità di forme meno visibili, spesso micro-territoriali e talvolta istituzionalizzate che, in ogni caso, producono conseguenze altrettanto inaccettabili, compromettendo la dignità dei lavoratori e mettendo in discussione la credibilità di una parte del settore agricolo. Il volume propone i risultati di una importante ricerca realizzata in Toscana all'interno di un progetto Fami con l'obiettivo di far emergere le specificità dello sfruttamento del lavoro immigrato e offrire indicazioni per rafforzare le politiche e le strategie di contrasto.
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Sfruttati. Immigrazione, agricoltura e nuove forme di caporalato in Toscana
| Titolo | Sfruttati. Immigrazione, agricoltura e nuove forme di caporalato in Toscana |
| Curatore | Fabio Berti |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Sociologia e antropologia |
| Collana | Lezioni e letture |
| Editore | EGEA |
| Formato |
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| Pagine | 188 |
| Pubblicazione | 03/2024 |
| ISBN | 9788823891807 |
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