Sociologia e antropologia
Niente scuse. La violenza di genere riguarda anche te
Rossella Ghigi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 232
Dire basta non basta. Prevenire la violenza di genere è possibile, fermarla è un dovere, farlo insieme è necessario. «Io non lo farei mai.» «A me non può succedere.» Quante volte lo abbiamo sentito dire a proposito della violenza di genere? Eppure, solo in Italia, ogni tre giorni una donna viene uccisa, spesso da un uomo con cui aveva o aveva avuto una relazione intima. E ogni giorno ci sono migliaia di donne che subiscono abusi fisici, sessuali, psicologici dal partner. Potremmo pensare che tutto questo non ci riguardi, al più chiederci perché lei non lo lasci, o sentenziare che lui è semplicemente «un mostro». Ma chiamarci fuori dal problema è un'illusione. Le parole che usiamo, le diverse attese che abbiamo nei confronti degli uomini e delle donne, il nostro modo di narrare - e persino cantare - l'amore, tutto alimenta il terreno in cui può fiorire la violenza. Famiglie, scuola, politiche, leggi, media, istituzioni possono fare tanto: in altri paesi l'hanno già fatto. A partire da testimonianze di donne che hanno subìto violenza, di chi ha assistito e di chi cerca di reagire, questo libro spiega perché la violenza di genere non è un fatto privato, ma un problema di tutti. E tutti possiamo essere parte della soluzione.
Dare forme al mondo. Per un design multinaturalista
Andrea Staid
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2025
pagine: 192
L’attuale congiuntura globale impone una riconsiderazione radicale delle nostre pratiche quotidiane, orientandole verso una sostenibilità che superi la logica economica per abbracciare l’intricata interdipendenza degli ecosistemi ambientali. In un simile contesto, la responsabilità di coloro che intervengono attivamente nella configurazione del mondo materiale si estende oltre la funzionalità e l’efficienza immediata: implica una prospettiva ecocentrica, che riconosca il valore intrinseco del pianeta e della complessa trama di vita che lo abita, includendo non solo le società umane, ma anche le comunità animali e vegetali. Da dove possono trarre ispirazione architetti e designer per andare in questa direzione? Come si può inserire la natura stessa nel processo creati - vo che porta a nuovi progetti e nuove possibilità? Con questo libro, Andrea Staid offre alcune risposte e indica molteplici direzioni di ricerca. L’innovativo concetto di “design multinaturalista” di Staid ci invita a riconsiderare le ontologie del design, superando una visione antropocentrica che confina la capacità di progettazione alla sola sfera umana. Attraverso una prospettiva etnografica sul design, Staid evidenzia come diverse specie non umane esercitino una forma di agency materiale che incide sull’organizzazione dell’ecosistema. È degno di nota come molte società contemporanee incarnino un sapere ecologico pratico: imitano le soluzioni progettuali offerte dalla natura e sviluppano sistemi produttivi intrinsecamente connessi al loro ambiente, rivelando un’epistemologia del design radicata in relazioni interspecie. Raccontando con attenzione poetica e rigore antropologico le esperienze di viaggio e studio che ha effettuato negli ultimi anni, Staid fornisce in questo libro una serie di vivide illustrazioni della possibilità, oltre che della necessità, di cambiare paradigma nelle professioni creative che hanno la responsabilità di dare continuamente nuove forme a questo antico mondo.
La dea e il suo eroe. Le religioni matriarcali nei miti, nelle fiabe, in poesia
Heide Goettner-Abendroth
Libro: Libro in brossura
editore: Venexia
anno edizione: 2025
pagine: 384
Il libro offre una ricostruzione della spiritualità e dell'organizzazione culturale matriarcali, represse e oscurate dall'imporsi dei sistemi di potere patriarcale. Attraverso un'analisi comparativa tra il prima e il dopo, mostra il cambiamento/capovolgimento di ruoli e valori attraverso le figure della Dea e dell'Eroe così come compaiono nei miti indiani, persiani, egiziani, greci, celtici, germanici e così via. E indica come simboli e modelli di azione della primigenia visione matriarcale sopravvivano diffusamente nella mitologia e nelle fiabe di tutta la letteratura europea, rendendo riconoscibili anche alla sensibilità moderna gli antichi archetipi sepolti nella cultura contemporanea.
Tutto, sempre, ovunque. Come siamo diventati postmoderni
Stuart Jeffries
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2024
pagine: 456
Dall'autore del brillante Grand Hotel Abisso, una nuova storia culturale, filosofica e artistica raccontata con la stessa spigliatezza. Tutto, sempre, ovunque racconta come a un certo punto della storia dell'Occidente (grosso modo alla fine degli anni Settanta), per tutta una serie di concause, abbiamo smesso di interrogarci troppo sul sistema capitalistico, sul rapporto fra cittadino e potere politico, sull'ineguaglianza e la violenza sociale (cioè proprio sui temi sui quali avevano costruito le loro fortune i filosofi della modernità e le sinistre europee), e abbiamo abbracciato in massa un ideale di vita apparentemente più spensierato, basato su un'idea più o meno consapevole di crescita illimitata, di disponibilità continua e sfrenata di beni, innamorandoci quasi coralmente di quella che i filosofi hanno definito la "post-verità" di un capitalismo democratico e inclusivo, rispettoso delle diversità e anzi, capace di insegnare una nuova morale e di disegnare un nuovo futuro di pace e prosperità. Insomma, Jeffries cerca di raccontarci come siamo diventati postmoderni. Un libro diviso in 10 capitoli, ciascuno dei quali è grosso modo diviso in tre parti interconnesse, nelle quali vengono raccontati e contestualizzati un'opera d'arte, un evento politico-sociale e un'opera filosofica. Un libro appassionante per riflettere su un cambiamento epocale nel quale siamo ancora immersi.
Il viaggio più pericoloso della storia. Sulla rotta degli Argonauti
Tommaso Braccini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 280
Un ariete che, prima di finire tra le costellazioni, lascia sulla terra il suo vello d'oro, un condottiero allevato da un centauro e non sempre all'altezza del suo compito, una ragazzina sognante che si trasforma in strega rabbiosa, e poi un viaggio infinito per acque perigliose. Quali altri ingredienti potrebbero mancare per ordire la trama della nostra umanità? Il viaggio degli Argonauti è l'archetipo di tutti i viaggi, una inesauribile fonte di rivelazioni, suggestioni e rimandi che riserveranno più di una sorpresa. Unifica il mondo antico e ne prefigura il futuro; è la storia del primo contatto tra Oriente e Occidente, la testimonianza della reciproca conoscenza e il formarsi di un dialogo possibile. Ripercorrendo le rotte della nave Argo e dei suoi intrepidi marinai, Tommaso Braccini ricostruisce la geografia e l'etnografia mitica del cuore dell'Europa, del Mediterraneo e delle sue sponde, e dell'Oceano illimitato.
L'Italia dei miracoli. Storie di santi, magia e misteri
Marino Niola
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2024
pagine: 168
“San Gennaro è il vero Dio di Napoli” ha scritto Alexandre Dumas. Senza esagerare. Perché l’antico martire è il signore assoluto della devozione partenopea. E la sua funambolica liquefazione del sangue è il miracolo più famoso del mondo. E poi San Rocco, “il divino infettivologo”; la manna di San Nicola, che fa di Bari uno dei grandi centri della medicina soprannaturale; Santa Rosalia, il lato femminile della devozione: quello della vicinanza, della confidenza, dell’indulgenza; il Salento fra il morso della tarantola e il rimorso di Medea in fuga verso Leuca; Padre Pio, il santo più pregato, idolatrato e sovraesposto del Novecento, “un autentico uomo della provvidenza populista, che ha sempre parlato alla pancia del Paese”. E poi i riti meno noti: quello dei serpenti di Cocullo, quello del re del bosco praticato da tempi immemorabili sulle sponde del lago di Nemi; quello delle dee acquatiche della Valtiberina... Con grande efficacia evocativa, l’autore ripercorre queste storie che hanno resistito nei secoli fino a noi, cogliendo nel profondo la forza di miti e riti che da sempre investono anche il potere e l’ordine sociale.
Comunicare l'antropologia. Scienza, giornalismo e media
Dario Basile
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2024
pagine: 263
Come far conoscere l'antropologia al grande pubblico? Più in generale, come riconnettere il mondo accademico e scientifico con la società civile? Sono temi attualmente molto dibattuti. Si auspica che l'università incrementi il suo impegno pubblico e migliori la comunicazione extra-accademica, ma allo stesso tempo questo suscita dubbi e genera tensioni. Nonostante l'attualità dell'argomento, ad oggi in Italia non esiste un libro interamente dedicato alla comunicazione dell'antropologia. Il volume intende colmare questo vuoto, nella convinzione che su questioni come pandemie, antropocene, cambiamenti climatici, razzismo, rapporti di genere, l'antropologia fatichi ancora troppo a far sentire la sua voce. Il libro traccia quindi la storia della comunicazione dell'antropologia e spiega le ragioni per cui in origine figure come Franz Boas o Margaret Mead erano vere star intellettuali, mentre in tempi più recenti la disciplina sembra essersi rintanata nella torre d'avorio di un linguaggio eccessivamente specialistico. Ma non solo, in queste pagine si parla anche del dialogo tra antropologia e giornalismo, si scopre un'antropologia che attraversa l'etere o prende la forma del fumetto, perdendo alcune delle sue caratteristiche originarie per acquisirne di nuove. Un libro fondamentale per chiunque sia interessato alla comunicazione della scienza e al rapporto tra accademia e media.
La Dea della montagna. Le Grandi Madri e la resistenza all'Impero
Michela Zucca
Libro: Libro in brossura
editore: Venexia
anno edizione: 2024
pagine: 344
Il profilo unico delle montagne, o meglio ancora, le cime delle montagne, costituivano un segno di identità e di individualità imprescindibile delle antiche tribù nomadi. In un'esistenza fatta di precarietà e di erranza, di vite brevi, di assenza di certezze, di lotta per la sopravvivenza, i rilievi che si innalzavano sopra le valli erano una presenza fissa, un punto di riferimento, un legame permanente fra le generazioni e il territorio. Spesso il loro nome significava semplicemente "Grande Madre". Si sa per certo che per le civiltà alpine e montanare il luogo più venerato era proprio la cima delle montagne legate a un'entità femminile, protettiva, includente, la Dea della montagna, che offriva ai suoi popoli continuità culturale, rituale, emotiva, nonché protezione dai dominatori che venivano invasi dal panico al solo pensiero di dover attraversare le "selve oscure".
Verso monte. Nuove mobilità e culture del cibo nelle Alpi occidentali
Gaia Cottino
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2023
pagine: 200
I sistemi alpini, storicamente luoghi di mobilità privi di rigidità demografica, si presentano oggi come un laboratorio per processi di rigenerazione della vita sociale. Meta di progetti di agricoltura multifunzionale per giovani generazioni urbane, bacini di ricezione di richiedenti asilo in alberghi riconvertiti in centri di accoglienza e più economiche delle grandi città per i residenti stranieri, le aree interne alpine si stanno ripopolando di attori sociali di diversa origine, creando una inedita composizione sociale. In particolare, il contributo di comunità straniere al ricambio generazionale nel settore agricolo e pastorale è stato determinante nell'invertire lo spopolamento delle montagne nel XX secolo, diventando indispensabile per la continuità dei saperi, delle pratiche e delle attività produttive. Attraverso l'analisi delle relazioni alimentari tra questi eterogenei abitanti delle valli Maira, Grana, Gesso e Stura, nella provincia di Cuneo, il libro illustra come si è costruita una nuova convivenza. Esplorando il bagaglio di memorie del cibo e i sapori della memoria, nonché le rotture e assonanze con le precedenti attività lavorative e con gli ambienti di provenienza, contribuisce quindi a tracciare una nuova geografia della mobilità e del lavoro in un contesto marginalizzato che sta lentamente riguadagnando centralità.
I perfezionisti. Come la storia della precisione ha creato il mondo moderno
Simon Winchester
Libro: Copertina morbida
editore: Hoepli
anno edizione: 2021
pagine: 386
Simon Winchester ripercorre in questo volume gli sviluppi della tecnologia dall'era industriale all'era digitale per concentrarsi sul fattore che più di tutti ne ha favorito il progresso: la precisione. Il libro ci riporta alle origini della civiltà industriale, tra le grandi menti della scienza che inaugurarono la produzione moderna in Inghilterra, tracciando un percorso cronologico che arriva fino agli sviluppi più innovativi tuttora in corso in America, in Asia e in Europa occidentale. L'applicazione di strumenti e metodi di precisione ha condotto alla creazione e alla produzione di massa di oggetti come fucili, orologi, specchi, obiettivi e macchine fotografiche, fino a scoperte rivoluzionarie come l'ingegneria genetica, i microchip e l'acceleratore di particelle. Nel presentare le idee e i metodi che hanno trasformato il mondo moderno, Winchester si interroga inoltre su questioni quali: perché la precisione è così importante? Quali strumenti impieghiamo per misurarla? Chi li ha inventati e perfezionati? Arrivando così a ricostruire una innovativa microstoria attraverso la lente di ingrandimento della precisione.
Forza lavoro. Il lato oscuro della rivoluzione digitale
Roberto Ciccarelli
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2018
pagine: 219
Dicono che l'automazione cancelli il lavoro, ma noi lavoriamo sempre più e peggio. Nella rivoluzione digitale il problema non sono i robot, ma il riconoscimento della forza lavoro. Siamo noi il cuore dell'algoritmo, ma restiamo invisibili. La forza lavoro è uno scrigno che contiene la facoltà più importante della vita. Ora si tratta di aprirlo e fare splendere la sua ricchezza. Questo libro è un viaggio alla scoperta di un continente antico, eppure nuovo. Da Google ad Amazon, passando per Baudelaire e Machiavelli, Spinoza e Marx, Ivanhoe e i gladiatori, racconta la genealogia dei lavori autonomi e dipendenti. Roberto Ciccarelli ci guida in una storia unica e sorprendente e mostra cosa hanno in comune il freelance, l'imprenditore di se stesso o lo startupper nell'economia della condivisione e nella gig economy. La domanda non è che cos'è il lavoro, ma la più concreta, e potente: cosa può oggi una forza lavoro?
Magia e culto degli alberi. Leggende e tradizioni delle origini
James George Frazer
Libro
editore: Cerchio della Luna
anno edizione: 2016
Il volume è la descrizione delle origini, uso e costume, di tradizioni religiose primordiali e delle arti magiche di tutto il mondo. La prima parte del testo, "Re maghi e dei morituri", descrive le vicende di re sacri, eliminati per rito tradizionale, soprattutto in popolazioni la cui cultura è ancora impregnata e influenzata dalle usanze e dalle necessità agricole. Le ambientazioni sono per lo più africane e inerenti al mondo classico. Ampio spazio viene dato a un approfondimento sull’origine e struttura della magia naturale, sul culto della natura e degli alberi, sull'origine e diffusione dei tabù, oltre alla riscoperta di numerosi personaggi classici, quali Osiride, Adone, Demetra, Dionisio.

