Sociologia e antropologia
A Sud della piattaforma. Flussi logistici, economie barocche e capitalismo digitale in America Latina
Federico De Stavola
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 292
Le piattaforme digitali stanno davvero rivoluzionando il lavoro? Per i sostenitori della gig economy avrebbero reso il lavoro più giusto e più libero: fine della fatica, della subordinazione, del comando. Una promessa di emancipazione che, dietro la retorica dell’autonomia e della flessibilità, cela una riorganizzazione profonda del lavoro e della vita. Attraverso un’etnografia condotta a Città del Messico, Federico De Stavola mostra che le piattaforme non segnano una frattura con il passato, ma prolungano con strumenti digitali le logiche di precarietà e sfruttamento proprie delle economie popolari e informali, trasformando l’“arrangiarsi” in un ingranaggio essenziale della logistica urbana. La razionalità logistica esce dai magazzini e dai container ed entra nella città: strada, corpo e smartphone diventano terminali della circolazione, in cui controllo, autonomia e cooperazione sono mediati dall’algoritmo e si intrecciano con pratiche informali e con una persistente perspicacia popolare. Andando oltre lo sguardo eurocentrico, A Sud della piattaforma ribalta la prospettiva: la periferia non è un residuo arretrato della modernità, ma un laboratorio in cui si rivelano le forme eterogenee e ibride del capitalismo digitale contemporaneo. Sostenuto da un solido impianto teorico e da una ricerca etnografica originale, il volume restituisce la complessità di questa operazione logistica barocca, capace di incorporare e rimodellare le economie informali, di produrre nuove soggettività e di ridefinire la frontiera stessa del lavoro.
Lavoro migrante. Exit, voice e riproduzione sociale
Gabriella Alberti, Devi Sacchetto
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 432
In un mondo segnato da crisi migratorie, precarietà e confini sempre più rigidi, il presente volume tenta di superare l’approccio eurocentrico alla questione del lavoro migrante, analizzando le relazioni lavorative e i processi migratori in una prospettiva transnazionale. Emerge così una lettura inedita del turnover, non più inteso come una semplice scelta individuale, ma come una pratica collettiva e conflittuale con cui i lavoratori e le lavoratrici migranti reagiscono a sfruttamento, controllo e discriminazione. Un saggio che scardina le narrazioni dominanti sul lavoro e sulla migrazione, rivelando le forme di lotta e sottrazione che attraversano il mercato contemporaneo.
Antropologia dell'homo creator
Mauro Ventola
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2025
pagine: 170
Che tipo di essere è l’essere umano? Ordinariamente non ci si interroga su questa questione: si pensa di essere semplicemente umani, e di utilizzarne l’essenza per vivere. Tuttavia, l’antropologia filosofica ci invita ad abitare nella domanda: «E se la distinzione 'essere umano' fosse già presente prima della nostra nascita, prima che venissimo pensati e concepiti?». Tratta da un seminario all’Università di Firenze, quest’opera esplora la necessità – per l’umano – di una nuova auto-comprensione. Riprendendo il progetto originario avviato da Scheler, il testo approfondisce l’homo creator come nuova possibilità d’essere. Rivelando le sue condizioni ontologiche (nulla e parola creatrice), e attraverso un’analisi sistematica di pensatori dell’Europa, l’homo creator si configura come progetto umano radicale, promessa di responsabilità totale e invenzione di nuove possibilità di vita, capace di esperire il valore come se stesso.
L'ordine delle scienze. Governo, epistemologia e ideologia in Auguste Comte
Giovanni Minozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 344
Figura chiave nella nascita dell’epistemologia storica e della sociologia, Auguste Comte è stato relegato al ruolo di ingombrante precursore delle tradizioni che ha contribuito a fondare. E se fossero proprio la rimozione e l’incapacità di fare i conti con le questioni poste dal positivismo comtiano a far sì che queste continuino a tormentare le nostre società? È in particolare il delicato rapporto tra politicità delle scienze e scientificità della politica che è possibile mettere a fuoco ritornando sulla genesi della sociologia di Comte, tesa tra la critica dei limiti della democrazia e la volontà di realizzare pienamente le sue istanze. La rilettura della sua opera – e delle influenze sotterranee che ha esercitato sul pensiero filosofico, scientifico e politico contemporaneo – diventa così un prisma attraverso cui problematizzare alcune delle più laceranti contraddizioni della nostra attualità.
Tre modi di fallire. La strega, il pagliaccio, l’usurpatore. Viaggi attraverso il Cile Mapuche
Magnus Course
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2025
pagine: 196
Come impariamo a riconoscere il fallimento? Durante gli anni trascorsi a vivere con gli indigeni mapuche nel sud del Cile, l'antropologo Magnus Course ha compreso il significato del fallimento, sia il proprio che quello della disciplina antropologica, attraverso i racconti mapuche sulla strega, il pagliaccio e l'usurpatore. In un contesto di povertà e razzismo endemici, crescente repressione statale e disgregazione personale, ha iniziato a rendersi conto che queste figure fallimentari, con la loro insaziabile sete di distruzione, avidità e possesso, riflettevano i suoi stessi fallimenti tanto quanto quelli di chiunque altro, ma indicavano anche la strada verso un modo migliore di vivere. Ambientato tra le splendide bellezze naturali e le tragedie politiche del Cile meridionale, Tre modi di fallire è la storia di cosa significa diventare parte della vita di altre persone, di cosa significa deluderle e di cosa significa vivere bene quando tutto va in pezzi. Basato su trent'anni di lavoro e collaborazione con il popolo mapuche, Tre modi di fallire getta nuova luce sugli stili di vita indigeni nelle Americhe, affrontando al contempo questioni più ampie sulla natura della scrittura etnografica e sul futuro dell'antropologia.
59° rapporto sulla situazione sociale del Paese 2025
CENSIS
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 496
Giunto alla 59ª edizione, il Rapporto Censis interpreta i principali processi socio-economici contemporanei. Le considerazioni generali introducono il Rapporto tracciando il profilo di un Paese che ha saputo porsi faccia a faccia con il presente, rimodulando attese e desideri. Nella seconda parte, La società italiana al 2025, si affrontano i fenomeni più significativi emersi nel corso dell'anno e le incognite più rilevanti. Si descrive l'età selvaggia, del ferro e del fuoco, in cui ci siamo inoltrati; la deriva del Grande Debito, che inaugura il secolo delle società post-welfare; il lungo autunno industriale, che rischia di diventare il gelido inverno della deindustrializzazione; la febbre del ceto medio e l'arte arrangiatoria degli italiani; la vertigine e la speranza di un popolo che, con i barbari alle porte, non prende alloggio al “Grand Hotel Abisso”, non si abbandona alla profezia dell'apocalisse e sceglie il piacere. Nella terza e quarta parte si presentano le analisi settoriali: la formazione, il lavoro e la rappresentanza, il sistema di welfare e la sanità, il territorio e le reti, i soggetti economici dello sviluppo, i media e la comunicazione, la sicurezza e la cittadinanza.
Traiettorie riproduttive e mobilità tra Africa ed Europa
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2025
pagine: 241
Sulla base di ricerche sul campo condotte in diversi contesti dell'Africa e in Italia, questa collettanea di saggi intreccia i dibattiti antropologici sulla parentela a quelli sulle migrazioni, esplorando la relazione tra mobilità transnazionale e traiettorie riproduttive di donne e uomini provenienti da vari contesti africani. Le politiche migratorie, le condizioni socioeconomiche, le aspettative sociali, i modelli di genitorialità, le appartenenze religiose, l'accesso al mercato del lavoro, le relazioni di genere e il capitale sociale che una famiglia è in grado di attivare sono tutti elementi che influenzano le traiettorie riproduttive, talvolta creando discrasie profonde tra il numero di figli avuti e quelli desiderati o tra forme di parentela e relazionalità estremamente differenti. Questi contributi ci mostrano l'estrema variabilità dei modelli, dei principi e delle condizioni che modellano le traiettorie riproduttive tanto in Africa quanto in Europa: una variabilità che, da un lato, impedisce di operare generalizzazioni essenzializzanti rispetto a qualsivoglia "comunità", “diaspora” o “gruppo” preso in esame, ma che, dall'altro, consente di sottolineare similitudini profonde non solo tra persone provenienti da contesti africani diversi, ma anche tra questi e i cosiddetti “autoctoni”. Proprio perché influenzati dall'articolazione di molteplici fattori (socioeconomici, politici, abitativi, ideologici, religiosi, valoriali), i comportamenti riproduttivi risultano per loro natura plurali e sfaccettati, storicamente e culturalmente situati e non riducibili a visioni lineari, meccaniciste o essenzializzanti della vita sociale.
Nonni in trasferta. Nipoti che crescono in un altro paese: racconti di nonne e nonni
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2025
pagine: 294
Quando una figlia o un figlio va a vivere e lavorare in un altro Paese, solitamente, ci aspettiamo che la separazione sia temporanea. Ma, quando forma una famiglia e la sistemazione diventa definitiva, le cose cambiano. Nascono dei nipoti che ci riempiono di gioia e ci pongono in una situazione densa di interrogativi, dubbi, difficoltà. Come garantire vicinanza e sostegno ai neo-genitori nonostante la distanza? Come costruire solidi legami con bambini, poi con adolescenti, che vediamo saltuariamente, vivono in contesti culturalmente diversi e magari non parlano la nostra lingua? Per nonne e nonni si prospetta un percorso difficile, ma anche ricco di opportunità: aprirsi a nuove esperienze, ricominciare a studiare le lingue, consultare l'atlante, l'orario ferroviario o le partenze degli aerei, imparare dai nipoti a conoscere realtà "altre"… Il libro raccoglie 23 testimonianze di questa “nonnità” complessa, giocata su equilibri personali e famigliari in continua evoluzione, alla luce di ciò che accade con gli anni a chi espatria, a chi rimane, al pluralismo culturale delle giovani generazioni.
Ellenbogenraum. La libertà di movimento in Max Weber
Massimo Fotino
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 224
Ellenbogenraum – letteralmente “spazio di gomito” in tedesco – è il campo concettuale con cui Massimo Fotino rilegge, con sguardo teorico e analitico, l’intera architettura del pensiero weberiano. Non è una sintesi sistematica né una mera attualizzazione del classico, ma una lettura originale che esplora la libertà come margine d’azione entro i vincoli strutturali della modernità. La libertà di movimento diventa il filo conduttore tra i principali assi del pensiero weberiano: dalla scienza come forma di selezione del reale, alla soggettività come luogo di senso; dalla politica come spazio di decisione, all’agire sociale come condotta orientata. In questa tensione costante tra vincoli e possibilità, struttura e azione, prende forma una libertà situata, concreta, operabile. Tra metodo e valore, decisione e responsabilità, il saggio restituisce un Weber critico e vitale, pensatore della complessità e sociologo dell’incertezza. In un tempo in cui al sapere si chiede di essere funzionale e performante, Fotino propone – attraverso il prisma weberiano – una scienza sociale che non dia solo risposte immediate, ma sappia orientare la scelta e sostenere decisioni consapevoli. Non una tecnica di adattamento, ma una pratica riflessiva per esplorare e ampliare le possibilità dell’agire umano e sociale. Prefazione di Umberto Pagano. Postfazione di Emilio Gardini.
Umanesimo del lavoro. Il sindacato e l'intelligenza artificiale
Di Iacovo Benedetto
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 88
L’IA al pari delle rivoluzioni tecnologiche che si sono susseguite non si ferma, si governa, con visione riformista e responsabilità collettiva. L’innovazione, e tra queste l’IA, non è una minaccia in sé; diventa tale solo quando sfugge al governo della politica, delle forze sociali, della cultura e della solidarietà. Il futuro del lavoro non sarà più soltanto una questione economica: sarà soprattutto e sempre di più una questione umana. Davanti a un mondo che cambia così rapidamente, serve una bussola morale, un umanesimo del lavoro, in cui la tecnologia non cancelli l’uomo ma lo potenzi, non elimini il lavoro ma lo renda più libero e creativo. Il sindacato – e questo è il messaggio di fondo di questo saggio – non può più limitarsi a difendere il passato, rimanendone semplice testimone. Deve diventare protagonista del futuro: deve sedersi ai tavoli dove si progettano le innovazioni, deve contrattare l’uso dell’intelligenza artificiale, deve formare i lavoratori alle nuove competenze e, soprattutto, deve difendere la dignità della persona in un’economia che tende a trasformare tutto in dato, algoritmo e prestazione. Prefazione di Giorgio Benvenuto.
Questo è papa. La figura genitoriale descritta dagli occhi di un bambino
Davide Vinciprova
Libro: Libro in brossura
editore: Passione Scrittore selfpublishing
anno edizione: 2025
pagine: 79
Ci sono parole che, da sole, riescono a raccontare un mondo. "Papà" è una di queste. In questo libro non troverete una biografia, né una guida ad esaltare una delle due figure genitoriali in quanto mamma e papà sono in egual misura pilastri importanti di una sana bigenitorialità. Troverete semplicemente qualcosa di più prezioso: lo sguardo di un bambino. Uno sguardo limpido, diretto, a volte buffo, altre volte profondamente tenero. Un punto di vista che non ha bisogno di definizioni complesse, perché tutto ciò che c'è da sapere sul papà è racchiuso nei gesti, nei silenzi, nelle risate e nei piccoli momenti che compongono le giornate condivise. "Questo è papà" è un viaggio attraverso la figura paterna così come viene vissuta, osservata e interpretata da chi, con occhi nuovi, scopre ogni giorno chi è quell'uomo che sa diventare gigante per difendere, buffone per far ridere, silenzioso rifugio per consolare. Un uomo che può sembrare invincibile, ma che è ancora più speciale proprio quando mostra le sue fragilità. Queste pagine non vogliono spiegare cosa significhi essere padre. Vogliono invece restituire l'emozione di essere visti come tale. Perché non esiste una definizione univoca di papà, ma mille modi diversi per esserlo e ognuno di questi passa, prima di tutto, attraverso lo sguardo meravigliato dei figli. Questo libro è per tutti quei papà che, pur con le loro imperfezioni, ogni giorno cercano di essere la loro versione migliore, anche quando non riescono ad esercitare la propria funzionale genitoriale e per ogni bambino che, guardando il proprio papà, pensa semplicemente: "Questo... è papà".
Paradoxa. Volume Vol. 4
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 142
Il fascicolo affronta la questione di quel divorzio tra morale e politica che, più o meno legittimamente, si è soliti far risalire alla teorizzazione machiavelliana dell’autonomia del politico e, più in generale, critica la fiacchezza della sensibilità media per la cosa pubblica e per le istituzioni. Posto, però, che l’etica debba riflettersi nella politica, quale etica? Quale tra i modelli dominanti – etica deontologica, etica delle virtù, etica dei valori, consequenzialismo – si presta meglio a essere ‘tradotto’ nei termini della politica, a irrobustirne il tessuto di relazioni e istituzioni? Che l’utilitarismo sia la prospettiva cui ci si riferisce con più naturalezza nel dibattito pubblico, non vuol dire affatto che sia scontatamente la più idonea. Contributi di Laura Paoletti, Gianfranco Pasquino, Giovanni Giorgini, Maurizio Viroli, Francesca Rescigno, Antonio Maria Orecchia, Roberto Vicaretti, Francesca Rigotti, Emidio Diodato, Antonio Malaschini.

