Disamistade è un romanzo denso e affascinante, che intreccia memoria storica, narrazione corale e tensione emotiva per raccontare la tragedia umana delle faide sarde. Ambientato in una Sardegna rurale e arcaica, il testo affonda le radici nel cuore più profondo del codice barbaricino, restituendo con autenticità e rigore antropologico le dinamiche sociali, culturali e psicologiche della vendetta. Al centro del racconto vi è la “disamistade”, l’inimicizia ancestrale, che come un morbo infetta le relazioni familiari, soffoca l’amore e si trasmette da una generazione all’altra come un’eredità insanguinata. Il romanzo affronta con intensità temi universali: l’onore e la vergogna, il dolore e la colpa, la spirale dell’odio e la possibilità, rara e fragile, del perdono. La figura femminile, spesso vittima silenziosa, assume un ruolo potente e ambiguo: custode del lutto, ma anche, talvolta, istigatrice dell’odio, fino a diventare voce di rottura e speranza in un contesto in cui la legge dello Stato non riesce a penetrare. Disamistade è una riflessione profonda sulla giustizia, sul prezzo della memoria e sull’incomunicabilità del dolore, che si fa racconto corale e potente testimonianza di una civiltà lacerata tra modernità e arcaismo
Disamistade
| Titolo | Disamistade |
| Autore | Carlo Floris |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Brenar. Narrativa |
| Editore | Brè |
| Formato |
|
| Pagine | 233 |
| Pubblicazione | 11/2025 |
| ISBN | 9791259709417 |
Libri dello stesso autore
Anime agitate. Violenze e vendette in un intrico di amori malati
Carlo Floris
Gruppo Albatros Il Filo
14,90 €
Protagoniste
Daniel Abbruzzese, Giovanni Dozzini, Carlo Floris, Francesco Mangano, Pierpaolo Peroni, Mirco Porzi
Ali&No
15,00 €

