Riscrittura di uno scenario composto per i comici parigini del Thédtre Italien, la commedia "Gli amanti timidi", che appartiene all'ultima fase creativa dello scrittore, riporta in scena come protagonista Arlecchino. Goldoni annoda l'intreccio intorno a oggetti tipici della tradizione dell'Arte, reinterpretandone però la funzione, fino a farne oggetti-metafora. Così, il ritratto di Arlecchino ha, negli 'Amanti timidi', una funzione drammaturgica nel suo essere motore dell'azione, ma, in quanto pegno d'amore, è altresì pretesto e strumento di uno scavo psicologico che indaga la relazione d'amore.
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Gli amanti timidi
| Titolo | Gli amanti timidi |
| Autore | Carlo Goldoni |
| Curatore | P. Ranzini (cur.) |
| Collana | Letteratura universale. Goldoni le opere |
| Editore | Marsilio |
| Formato |
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| Pagine | 319 |
| Pubblicazione | 01/2005 |
| ISBN | 9788831785181 |
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