Quando nel 1885 fu pubblicato "Germinal," la Francia gridò furiosa allo scandalo: lo scrittore che aveva "calunniato" gli operai parigini trattandoli da ubriaconi in "L'Assommoir" venne questa volta accusato di calunniare i minatori, protagonisti del nuovo romanzo. Ma tra accuse e consensi ben presto il libro conquistò i francesi. Con Zola il romanzo moderno acquistava un nuovo protagonista, il proletariato, e non a caso. Era infatti inevitabile che uno scrittore che, sulla via indicata da Balzac, aveva saputo dipingere un grande affresco della società borghese del suo tempo, cercasse, da indagatore attento e minuzioso qual era, di aderire alla storia, affrontando il grande tema del rapporto padroni-operai.
Germinal
| Titolo | Germinal |
| Autore | Émile Zola |
| Introduzione | Ottavio Cecchi |
| Traduttore | Maria Pia Vigoriti |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | Grandi tascabili economici, 263 |
| Editore | Newton Compton Editori |
| Formato |
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| Pagine | 384 |
| Pubblicazione | 05/2010 |
| ISBN | 9788854119024 |
€7,00

