Trentatré racconti scritti nello stile scarno, disincantato, ironico e surreale tipico dell’autore, che sono trentatré metafore di un’ampia gamma di sentimenti umani, come rabbia, sete di vendetta, compassione, gelosia, amore e tristezza. I personaggi che popolano la narrativa di Keret hanno problemi di lavoro e relazionali in cui ci si può riconoscere. Vivono in un mondo in cui vige un progresso tecnologico che non risparmia da tragicomici malintesi ed equivoci disturbanti. Non tutti i racconti sono ambientati in Israele e il conflitto israelo-palestinese fa capolino solo in un paio: "Le sigarette della salute" e "Fervore", in cui Keret accenna al tragico attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 nel contesto di una storia il cui candido protagonista cerca di cambiare la drammatica realtà grazie a una fervida preghiera e alla potenza della sua ingenua fede religiosa. Ma forse la realtà israeliana è percepibile nel senso di disperazione che pervade molti racconti e nella presenza costante della morte. Disperazione e morte che si avvertono e vivono ormai ogni giorno e che nessuna “correzione automatica” è in grado di dissipare o cancellare.
- Home
- Narrativa
- Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
- Correzione automatica
Correzione automatica
| Titolo | Correzione automatica |
| Autore | Etgar Keret |
| Traduttore | Alessandra Shomroni |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | I narratori |
| Editore | Feltrinelli |
| Formato |
|
| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 04/2025 |
| ISBN | 9788807036514 |

