L’azione si svolge nel 1975, negli anni di piombo della realtà italiana, in cui imperversano le Brigate Rosse. La parola d’ordine, illustrata dal cattivo maestro Mario Moretti – uno dei tanti sciagurati mostri della cultura progressista – consiste nell’affermare “Cari compagni, la nostra possibilità di valutazione è esaurita e irripetibile” e di vantarsi di avere realizzato l’annichilimento del libero pensiero umano. Il protagonista Marco, attraverso il sogno e le facoltà paranormali di una medium, giunge a rivivere, proprio in quegli anni di tenebra e di orrore nazionale, l’assassinio atroce dello zio, trent’anni prima caduto vittima delle atrocità partigiane nel 1945, a liberazione già avvenuta, nel paese di Gaggio Montano, sull’Appenino, vicino a Bologna.
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Appennino rosso. Una storia da non dimenticare
| Titolo | Appennino rosso. Una storia da non dimenticare |
| Autore | Eugenio Felicori |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Le scommesse, 560 |
| Editore | Genesi Editrice |
| Formato |
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| Pagine | 116 |
| Pubblicazione | 08/2019 |
| ISBN | 9788874147229 |

