Considerato il romanzo più audace di Evelyn Waugh, "Misfatto negro" esprime nell'avventura umoristica e paradossale di un negro uscito da Oxford ed elevato al trono di un'isola africana, una critica al colonialismo inglese e allo spirito che lo pervade. Quando Seth diviene imperatore di Azania, si prende come "ministro della modernizzazione" un amico del college, Basil Seal, un avventuriero londinese di grandi entusiasmi e di incerta moralità. Seth e Basil, nella difficile impresa di introdurre tra i cannibali le benedizioni della civiltà moderna, si trovano in situazioni grottesche ed esilaranti che rivelano la rozzezza dei colonizzatori, più che quella dei sudditi.
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Misfatto negro
| Titolo | Misfatto negro |
| Autore | Evelyn Waugh |
| Traduttore | M. G. Albertoni Pirelli |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | Tascabili. Romanzi e racconti, 921 |
| Editore | Bompiani |
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| Pagine | VIII-278 |
| Pubblicazione | 09/2004 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788845232657 |

