"Mestre è portata a caso esemplare di disordine urbanistico. Il "caos informe" della "città di terraferma" viene contrapposta alla "forma urbis" della "città lagunare". Prendendo in esame le trasformazioni urbanistiche e sociali di una piccola zona di Mestre, attualmente una rotonda automobilistica, il libro di Fabio Brusò cerca invece trame regolari sotto l'apparenza del disordine e della casualità. Divisa a sua volta tra "la parte dell'ombra" e "la parte del sole", Piazza Barche ricorda i porti fluviali dove vivono barcaioli, facchini, lavandaie. Ci sono locande, osterie, posteggi. Bastano due passi per uscire da questo mondo e trovarsi nella piazza borghese dei caffè e del passeggio." (dall'introduzione di Piero Brunello)
- Home
- Arti, cinema e spettacolo
- Architettura
- Piazza Barche. Mestre (1846-1932)
Piazza Barche. Mestre (1846-1932)
| Titolo | Piazza Barche. Mestre (1846-1932) |
| Autore | Fabio Brusò |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Architettura |
| Collana | Immagini e territorio |
| Editore | Cierre edizioni |
| Formato |
|
| Pagine | 230 |
| Pubblicazione | 08/2000 |
| ISBN | 9788883140631 |
€13,43
Chi ha cercato questo ha cercato anche...
Il giardino dei frutti perduti. Disegni e descrizioni dei fratelli Roda
Elena Accati, Agnese Fornaris
L'Artistica Editrice
€40,00

