Quando non si ha la capacità di sguardi corti. Quando in ogni cosa, si percepisce sempre un'estensione e quando si riescono a fare viaggi intensi, restando fermi. La diagnosi, a questo punto, diventa inconfutabile: si è "malati d'infinito". Questo il filo conduttore della nuova silloge poetica di Fabrizio Coccia, già autore di "Speranze e paure". Uno spaccato d'infinito, che si snoda in 37 perle d'anima. Sempre caratterizzata da un uso umile e semplice di linguaggio, che mette però in risalto un sentire che non conosce le mezze misure.
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Malato d'infinito
| Titolo | Malato d'infinito |
| Autore | Fabrizio Coccia |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | Poesia |
| Editore | Youcanprint |
| Formato |
|
| Pagine | 84 |
| Pubblicazione | 02/2014 |
| ISBN | 9788891122902 |
10,00 €
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