Il percorso e l'evoluzione della destra italiana al Parlamento Europeo, dall'irrilevante gruppo dei Non iscritti, senza una famiglia europea, al governo delle istituzioni comunitarie. Dal concetto di “Europa Nazione” ai primi tentativi del Msi di realizzare l'Eurodestra, dalla nascita della destra di governo di Alleanza Nazionale con Pinuccio Tatarella all'Unione per l'Europa delle Nazioni. Dalla confluenza nel Popolo della Libertà di Berlusconi e Fini alla scomparsa di una rappresentanza parlamentare della destra alle europee del 2014, fino al 2018 quando Fratelli d'Italia decide di aderire alla famiglia dei Conservatori e riformisti europei. È l'inizio di una stagione importante che porterà al ritorno della destra italiana nell'Europarlamento nel 2019 e all'elezione di Giorgia Meloni a presidente dei Conservatori europei e capo del governo. Un percorso politico che viene da lontano e che ha radici profonde ma che non ha mai perso uno dei tratti più evidenti della sua continuità politica: la determinata convinzione della vocazione europeista dell'Italia.
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La destra italiana in Europa. Dall'europarlamento ai conservatori
| Titolo | La destra italiana in Europa. Dall'europarlamento ai conservatori |
| Autore | Fabrizio Tatarella |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Politica e governo |
| Editore | Historica Edizioni |
| Formato |
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| Pubblicazione | 04/2024 |
| ISBN | 9788833375472 |
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