Il giovane Raskòlnikov, abbandonati gli studi, decide di uccidere una vecchia usuraia per dimostrare a sé stesso di essere un uomo "eccezionale", al di là del bene e del male. Rimasto travolto dal proprio atto e tormentato dalla coscienza del fallimento, si consegna spontaneamente alla giustizia, cedendo a quella stessa norma che credeva di poter travalicare. Incentrato su un unico personaggio - l'omicida Raskòlnikov - e concepito da Dostoevskij per "scavare a fondo tutti i problemi" dello spirito umano, il romanzo si popola tuttavia di molteplici figure, ognuna delle quali possiede una propria autonomia e compiutezza. Sullo sfondo, una città fantasma, San Pietroburgo, teatro infernale di un'umanità disperata, simbolo di un mondo sul ciglio dell'abisso.
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Delitto e castigo
| Titolo | Delitto e castigo |
| Autore | Fëdor Dostoevskij |
| Introduzione | Chiara Cantelli |
| Traduttore | Vittoria Carafa de Gavardo |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | Grandi tascabili economici, 583 |
| Editore | Newton Compton Editori |
| Formato |
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| Pagine | 416 |
| Pubblicazione | 01/2010 |
| ISBN | 9788854117310 |
7,00 €

