Un modesto e timido funzionario di mezza età e una graziosa fanciulla, orfana e malata, si scrivono, si raccontano le loro piccole vicende, le loro disavventure, i loro sogni. Sullo sfondo di questo romanzo epistolare c’è la San Pietroburgo della miseria, con i disperati tentativi di chi la anima di sfuggire l’estrema povertà e l’umiliante degradazione. In una narrazione piana e misurata, eppure eccezionale, ogni pagina ispira pietà e commozione tracciando, nella distanza tra realtà e aspirazioni, la divaricazione tra i grandi e semplici afflati ideali dei personaggi e le sciagurate e schiaccianti preoccupazioni del loro quotidiano. "Povera gente" è il primo romanzo di Dostoevskij, pubblicato quando l’autore aveva soltanto 24 anni, ed è uno dei più formidabili esordi della letteratura, capace di sbalordire i contemporanei e introdurre ai motivi fondamentali di quella che sarà l’opera matura del suo autore.
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Povera gente
| Titolo | Povera gente |
| Autore | Fëdor Dostoevskij |
| Traduttore | Christian Kolbe |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | Le vele, 106 |
| Editore | San Paolo Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 05/2019 |
| ISBN | 9788892216112 |

