Uscito nel 2007 in prima edizione, a questo libro fu riservata una speciale attenzione da parte della critica perché proponeva per la prima volta un D’Annunzio diverso e forse meno sospettabile, avvolto nella sua malinconia e nella sua fragilità. Un ritratto tanto più sorprendente se si pensa al cliché vulgato del poeta e del personaggio animati dall’impeto vitalistico e dall’energia inesauribile del superuomo. Tra le pieghe dei suoi diari e degli scritti privati, ma anche, a guardar bene, nelle opere creative, si distingue un soggetto malinconico che predilige il rifiuto del teatro del mondo al di là delle apparenze. Il male sotterraneo che inficia il progetto dell’armonia universale tipico della modernità non risparmia chi considera, come già Leopardi e Baudelaire, il tragico divorzio tra uomo e natura, tra le aspirazioni alla totalità e all’assoluto e il misero ritrovarsi nei limiti del finito. D’Annunzio, dunque, incarna la coscienza afflitta del nostro tempo rivelandone il vuoto e l’inutilità nell’impervio cammino verso il nulla. Egli avverte l’anomalia dentro l’ordine, la disarmonia e lo squilibrio dentro il gioco delle simmetriche corrispondenze. Il genio malinconico di aristotelica memoria, animato dal furore creativo, è colto a meditare sull’inarrestabile dissolversi delle cose, sulla pulsione di morte e di annientamento, rovescio inquietante e misterioso di un’esistenza da lui stesso definita “inimitabile”. Tant’è che, verso la fine dei suoi giorni, poteva annotare nel Libro segreto: “Questo ferale taedium vitae mi viene dalla necessità di sottrarmi al fastidio – che oggi è quasi l’orrore – d’essere stato e di essere Gabriele D’Annunzio, legato all’esistenza dell’uomo e dell’artista e dell’eroe”.
- Home
- Poesia e studi letterari
- Letteratura: storia e critica
- D'Annunzio e la malinconia
D'Annunzio e la malinconia
| Titolo | D'Annunzio e la malinconia |
| Autore | Gianni Oliva |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura: storia e critica |
| Collana | La biblioteca del particolare |
| Editore | Carabba |
| Formato |
|
| Pagine | 198 |
| Pubblicazione | 02/2025 |
| ISBN | 9788863447835 |
Libri dello stesso autore
La Divisione Cuneense sul fronte del Don. Storia e memoria degli Alpini
Roberto Rossetti
Araba Fenice
€20,00
Laggiù dove si muore. Il Vietnam dei giovani italiani con la Legione straniera
Luca Fregona, Giorgio Cargioli
Athesia
€14,90
Il purgatorio dei vinti. La storia dei prigionieri fascisti nel campo di Coltano
Gianni Oliva
Mondadori
€21,00
Chi ha cercato questo ha cercato anche...
L'età sospesa. Dalla letteratura young adult alla youth fiction: riflessioni sulla letteratura giovanile
Aidan Chambers
Equilibri Editrice
€17,00
Mario Luzi. Un viaggio terrestre e celeste. Con un'appendice di scritti dispersi
Edizioni di Storia e Letteratura
€32,00
Le alpi marittime nella letteratura dell'Ottocento e del Novecento. Da Ugo Foscolo a Melania Mazzucco
Paolo Matteucci
Nerosubianco
€15,00
Lineamenti di letteratura neogreca. Correnti, autori e testi dalle origini ai giorni nostri
Maria Angela Cernigliaro Tsouroula
Hoepli
€29,90
A proposito di Thomas B. Viaggio nel labirinto della scrittura di Thomas Bernhard
Grazia Valente
Achille e la Tartaruga
€15,00

