"Il sogno mi pare la dominante della poesia di Rosato. Sogno che è vita, ma anche sofferenza del ritorno, illusoria lucidità della memoria. L'autore non indulge certo al rimpianto: racconta piuttosto l'incredulità, l'incapacità a lasciarsi vincere dalle sirene del vivere. Dobbiamo dunque dire che la morte è la vera protagonista di questo libro? È certamente un interlocutore, ma non c'è paura, non c'è compiacimento. Quasi un lieto attendere il destino, cogliere l'evento come una libertà che muove, sì, alla rassegnazione, ma non alla resa. La morte come suggello alla non-vita, conferma di ciò che abbiamo perduto o non abbiamo saputo vivere e non viviamo: la morte è inesorabile proprio verso i nostri sogni." (Dalla prefazione).
- Home
- Poesia e studi letterari
- Poesia
- L'útema lune. Versi dialettali abruzzesi
L'útema lune. Versi dialettali abruzzesi
| Titolo | L'útema lune. Versi dialettali abruzzesi |
| Autore | Giuseppe Rosato |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | Le nuvole, 89 |
| Editore | Mobydick (Faenza) |
| Formato |
|
| Pagine | 64 |
| Pubblicazione | 10/2002 |
| ISBN | 9788881782222 |
€10,00
Libri dello stesso autore
C'era una volta in Abruzzo. Lu ticche e ticche, la sciuscellette, il coperchio terapeutico
Giuseppe Rosato
Carabba
€12,00
Chi ha cercato questo ha cercato anche...
Come all'alba una rosa. Raccolta di haiku, muki, senryu e tanka
Massimiliano Giannocco
Genesi Editrice
€15,00

