Questo romanzo riesce a farci scorrere davanti agli occhi, come stessimo guardando un film, gli ultimi sessant'anni della nostra storia. Protagonisti sono giovani, gente di paese, persone comuni: soggetti e oggetti di eventi in un lungo trapasso dalle angherie e dai soprusi della guerra agli impegni per ricostruire un mondo nuovo. Così, mentre l'asfalto si sostituisce all'erba dei prati e i condomini spuntano come funghi a sostituire campi di grano e risaie, il progresso e un certo benessere entrano nelle case, nelle vite degli adolescenti e molto sembra mutare e lo spirito di paese va perdendo quel comunitarismo che a fatica ormai permeava la vita. I giovani vivono il tutto e sono i primi a tentarne una narrazione dalla quale emergono volontà di cambiare e fragilità di vissuti.
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Un altro treno e poi ancora il mare
| Titolo | Un altro treno e poi ancora il mare |
| Autore | Giuseppe Vico |
| Collana | Nuove voci |
| Editore | Gruppo Albatros Il Filo |
| Formato |
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| Pagine | 229 |
| Pubblicazione | 06/2014 |
| ISBN | 9788856770506 |
€13,00
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