Nel 1942 il governo giapponese imponeva la censura su "Neve sottile," il romanzo che Jun’ichirō Tanizaki stava pubblicando a puntate su una rivista: nelle sue pagine la guerra, minacciosa e inarrestabile marea, suscitava nei personaggi sgomento e preoccupazione, non il fervore dell’allineamento. Tanizaki era ben lontano dall’urgenza degli eventi: nella storia di quattro sorelle di Osaka, degli equilibri e squilibri affettivi che giocano in seno alle famiglie, straordinaria è l’intensità dell’esperienza psicologica; mai il racconto si aggiusta nei limiti angusti di una cronaca. Ma c’è di più. Il confronto fra il modello occidentale e le antiche tradizioni nipponiche si fa materia e motivazione delle scelte, emblema dei destini personali. "Neve sottile" è il grande romanzo della maturità di Tanizaki: nelle sue pagine l’erotismo delle prime e delle ultime opere si arricchisce fino a una profonda ricognizione dell’esistenza umana.
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Neve sottile
| Titolo | Neve sottile |
| Autore | Junichiro Tanizaki |
| Traduttore | Olga Ceretti Borsini |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | Tascabili Guanda. Narrativa |
| Editore | Guanda |
| Formato |
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| Pagine | 528 |
| Pubblicazione | 07/2018 |
| Numero edizione | 9 |
| ISBN | 9788823521445 |

