In Pirandello la novella è, al pari del teatro, una forma atta ad esprimere la natura e le problematiche di una visione, in senso lato, tragica della realtà al contempo venata d'ironia. Egli, assimilando e oltrepassando la lezione di rigore, oggettività, impersonalità lucida e feroce, impartitagli dal Verismo di Capuana e Verga, sa introdurre nel genere novellistico le note stridenti e dolorose dell'angoscia che attanaglia l'uomo del suo tempo, posto impietosamente di fronte a uno specchio che mostra, allo stesso e agli altri, le sue finzioni, le sue ipocrisie e i suoi inganni senza velo e senza appello. La perenne attualità e il profondo umanesimo dello scrittore siciliano portano il lettore ad affrontare il problema essenziale della nostra esistenza nella sua gratuità e insensatezza.
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Le migliori novelle
| Titolo | Le migliori novelle |
| Autore | Luigi Pirandello |
| Curatore | Matteo Veronesi |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | I classici, 260 |
| Editore | Foschi (Santarcangelo) |
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| Pagine | XXXIII-456 |
| Pubblicazione | 02/2019 |
| ISBN | 9788833200392 |
13,00 €
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