Uno, nessuno e centomila, pubblicato nel 1926, è il romanzo in cui appare in modo più articolato e coerente il pensiero pirandelliano circa la vita e la società, quello cioè che ispira tutta quanta la sua opera, costituendo altresì un’esemplare di attualissima riflessione sulla complessità e sulla drammaticità della condizione umana. Il protagonista, Vitangelo Moscarda, esprime nel suo lungo e talora umoristico monologo la propria tragica vicenda: egli ha infatti scoperto di essere estraneo a se stesso, in quanto viene visto e costruito dagli altri a modo loro, in centomila modi; prende così coscienza di non possedere una personalità, bensì tante quante gli altri gliene attribuiscono. Ma chi arriva a scoprire questo, diviene in realtà nessuno.
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Uno, nessuno e centomila
| Titolo | Uno, nessuno e centomila |
| Autore | Luigi Pirandello |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | Classici economici |
| Editore | Rusconi Libri |
| Formato |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 07/2025 |
| ISBN | 9788818040326 |

