«Avevo ventotto anni e sempre fin allora ritenuto il mio naso, se non proprio bello, almeno molto decente». Ha inizio così l'odissea di Vitangelo Moscarda, quando un commento distratto della moglie lo inchioda a una tremenda verità: gli altri ci vedono in modo diverso da come ci vediamo noi stessi. Tra gli esiti più nuovi della letteratura del Novecento, l'ultimo romanzo di Pirandello è la storia di un "naufragio dell'esistenza": in seguito al cortocircuito iniziale, il protagonista arriva ad accettare l'incompletezza di sé attraverso la via della rinuncia e della solitudine, fino all'abbandono definitivo di ogni coesione interna, fino alla follia. Come ebbe a dire l'autore stesso, dei suoi romanzi 'Uno, nessuno e centomila' è il «più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita».
- Home
- Newton vintage
- Uno, nessuno e centomila
Uno, nessuno e centomila
| Titolo | Uno, nessuno e centomila |
| Autore | Luigi Pirandello |
| Curatore | S. Campailla |
| Collana | Newton vintage, 52 |
| Editore | Newton Compton Editori |
| Formato |
|
| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791224203155 |

