Il saggio nasce dal presupposto che ogni cambiamento di sistema, nel compiersi, si riveli nel corpo delle città modificandone la forma, i simboli, le funzioni, rispetto ai sistemi che l'hanno preceduto. E che, nel compiersi, il cambiamento sviluppi un nuovo linguaggio visivo capace di "riflettere e nello stesso tempo condizionare, in modo essenziale, l'evoluzione della mentalità" dell'epoca. Rispetto a questo presupposto sono tre, nel testo, gli spunti di riflessione: il mito come racconto misterioso delle origini. Il teatro come metafora del mondo. La scultura, quando trasforma lo spazio urbano in teatro dell'umanità. In tal senso la ricerca di Francesco Somaini, Gloria Argelés e Maria Dompè rappresentano tre modelli di riferimento.
- Home
- Arti, cinema e spettacolo
- Architettura
- Cosmogonia urbana-Urban cosmology. Gloria Argelés. Maria Dompè. Francesco Somaini
Cosmogonia urbana-Urban cosmology. Gloria Argelés. Maria Dompè. Francesco Somaini
| Titolo | Cosmogonia urbana-Urban cosmology. Gloria Argelés. Maria Dompè. Francesco Somaini |
| Autore | Manuela Crescentini |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Architettura |
| Collana | Architettura |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
|
| Lingua | inglese |
| Pagine | 184 |
| Pubblicazione | 12/2020 |
| ISBN | 9788857571348 |
Chi ha cercato questo ha cercato anche...
Il giardino dei frutti perduti. Disegni e descrizioni dei fratelli Roda
Elena Accati, Agnese Fornaris
L'Artistica Editrice
40,00 €

