Quanto è “utile” la poesia? Non lo è. La poesia è inutile in questo sistema annichilente. “Produci, consuma, crepa”, si urlava nelle piazze negli anni ‘70. E passiamo la nostra vita a produrre, consumare, e infine crepiamo, inesorabilmente. Durante questa abominevole quotidianità, dei lampi di bellezza, di umanità, di speranza nella bontà dell’esistere. Un occhio diverso dal nostro, dal sentire comune, dal soffocante qualunquismo. È lo sguardo del poeta. Il poeta inutile, il poeta fine a sé stesso, il poeta testardo, che non si arrende. Che nonostante tutto ha la volontà insopprimibile di liberare la propria anima in versi. Ecco la poesia, ecco una cosa che “non serve a nulla”, ma così indispensabile per resistere, sempre. “Ti insegneranno a non splendere. E tu splendi, invece.” (Pier Paolo Pasolini). Insieme al vento, aggiungo io.
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Controcorrente
| Titolo | Controcorrente |
| Autore | Marco Barricata |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Editore | L'Inedito |
| Formato |
|
| Pagine | 46 |
| Pubblicazione | 12/2022 |
| ISBN | 9791280915160 |
10,00 €
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