Nei racconti di Maria Grazia Maiorino è sempre riconoscibile una voce ricorrente, un passo originale, pur nella varietà delle storie. Uno dei fili conduttori è certamente la natura, e in particolare la terra marchigiana, dal mare all'Appennino, dal profilo delle colline a quello dei paesi, con i suoi personaggi che aleggiano come numi protettori. C'è poi Ancona e il suo porto, incastonati come un "luogo pavesiano" tra desiderio di fuga e nostalgia, tra bisogno di appartenenza e rilkiano sguardo degli addii, punto di partenza per viaggi realima soprattutto interiori. Ne "L'America dei fari", l'assenza si fa presenza, le storie danno voce a chi resterebbe muto, magicamente, perfino gli oggetti possono parlare, e gli animali, basta osservarli con attenzione. Basta entrare in risonanza con tutti loro.
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L'America dei fari
| Titolo | L'America dei fari |
| Autore | Maria Grazia Maiorino |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Crisalide, 5 |
| Editore | Gwynplaine |
| Formato |
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| Pagine | 147 |
| Pubblicazione | 01/2013 |
| ISBN | 9788895574356 |
13,00 €
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