"...La tavolozza del nostro cantore si arricchisce sovente di sfumature verosimili, prese in prestito dalla "strada" o magari sottratte di forza da contesti estranei, volutamente esagerate o estrapolate da linguaggi sconvenienti. Quelli comunemente lasciati, per sterili convenzioni, nel dimenticatoio, ma improvvisamente resi più che idonei al compito di descrivere uno stato d'animo e/o una condizione vitale...". Cantare il dolore diventa paradossalmente, nei poetici "deliri" del Condreas, un insolito ma vero inneggiare alla Vita, quella fatta di "carne e sangue", di "rumore", di riflessione alta e non comune sentire, sensibilità, quotidiano soffrire.
- Home
- Poesia e studi letterari
- Poesia
- Dal marciapiede dei ricordi
Dal marciapiede dei ricordi
| Titolo | Dal marciapiede dei ricordi |
| Autore | Max Condreas |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Editore | LAB |
| Formato |
|
| Pagine | 70 |
| Pubblicazione | 07/2010 |
| ISBN | 9788863161212 |
10,00 €
Libri dello stesso autore
Parole di poeti. Venafro, 3 gennaio 2009
Amerigo Iannacone, Mariagrazia Colasanto, Max Condreas
Edizioni Eva
8,50 €
Chi ha cercato questo ha cercato anche...
Come all'alba una rosa. Raccolta di haiku, muki, senryu e tanka
Massimiliano Giannocco
Genesi Editrice
15,00 €

