Come tasselli di diversa forma, colore e, talvolta, materiale contribuiscono a creare splendidi mosaici, così dall’intersecarsi di credenze popolari sacre e profane, di storia e tradizioni, di racconti mitologici e folcloristici, di capolavori d’arte e di bellezze paesaggistiche emerge l’immagine di una Napoli dalle mille sfaccettature. I tasselli, però, sono talmente tanti che spesso anche chi dalla nascita è vissuto nella bella città partenopea non li conosce tutti e non sa ricostruirne l’origine, la storia, l’ubicazione. Forte dell’amore che lo lega alla sua Napoli, città non d’origine ma d’adozione, l’autore ci conduce in questo intricato mosaico di tessere, alternando narrazioni brevi, ma sempre ricche di curiosità. Un siffatto susseguirsi di capitoli relativi ai più svariati argomenti fa sì che chi legge non si stanchi, né si annoi mai, anzi si appassioni sempre più alla lettura. Dalla fondazione di Napoli il 21 dicembre del 475 a C. sull’isolotto di Megaride, dove si narra vi sia la tomba della sirena Partenope, di cui lo scrittore descriverà poi l’incontro con Ulisse nella baia di Salerno, si passa, quindi, alle grandi innovazioni durante il periodo borbonico, al primato di Napoli nell’arte serica, a leggende legate alla superstizione popolare quali quelle del “munaciello”, della “bella Mbriana”, del “monacone”, dell’“anima pezzentella di Lucia”, a mestieri antichi e caratteristici quali quello del postiglione e del suonatore di pianino, alle festività ed alle storie miracolose legate alla Chiesa di S. Maria di Piedigrotta, di San Gennaro, della Basilica di Santa Maria del Carmine Maggiore. Sullo sfondo di tali racconti, per dirla con l’autore, “compare spesso la principale caratteristica della personalità partenopea, ossia la spontaneità, presupposto della solarità che contraddistingue sempre tutto ciò che porta il marchio Napoli” e che caratterizza, in particolare, alcuni “divertenti” personaggi, quali il professore Procolo Catello Diotaiuti, il marito musicista restituito ed i venditori di taralli “nzogna e pepe” e di “broro ‘e purpo”. (Maria Micelisopo)
- Home
- Narrativa
- Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
- Napoli, antica Partenope (Il grande mosaico di suoni, voci, personaggi e immagini dai cangianti colori dell’arcobaleno)
Napoli, antica Partenope (Il grande mosaico di suoni, voci, personaggi e immagini dai cangianti colori dell’arcobaleno)
| Titolo | Napoli, antica Partenope (Il grande mosaico di suoni, voci, personaggi e immagini dai cangianti colori dell’arcobaleno) |
| Autore | Michele Alliegro |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Impronte partenopee |
| Editore | Graus Edizioni |
| Formato |
|
| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 03/2022 |
| ISBN | 9788883468285 |
Libri dello stesso autore
Gli scugnizzi di Napoli. Racconti e cenni storici a cavallo di tre secoli
Michele Alliegro
Graus Edizioni
15,00 €
Napoli e le sue chiese, conventi, basiliche, santuari (dal periodo paleocristiano al secolo XX)
Michele Alliegro
Graus Edizioni
15,00 €
Il Vallo di Diano. La verdeggiante vallata coronata tra gli alti monti dell’Appennino della “Campania felix”
Michele Alliegro
Graus Edizioni
15,00 €
All’ombra della «grande montagna di fuoco». (Storia, miti e leggende sconosciute o dimenticate di Napoli)
Michele Alliegro
Graus Edizioni
15,00 €
Napoli, «Antiqua Neapolis». Storie, leggende e racconti dal secolo V d.C. al secolo XX
Michele Alliegro
Graus Edizioni
15,00 €
Gli emigranti. Dalle terre della Campania alle grandi distese del Venezuela tra il XIX ed il XX secolo
Michele Alliegro
Graus Edizioni
15,00 €

