Marx e Engels avevano assegnato alla classe operaia lo storico compito di rovesciare il sistema capitalistico e porre le basi per la nascita del comunismo, ma basta osservare il comportamento che essa ha avuto dalla rivoluzione francese del 1789 alle guerre napoleoniche, nella prima e seconda guerra mondiale del secolo scorso, nella disgregazione dell’Urss e di tutti i paesi dell’Est europeo, nella frantumazione della Jugoslavia, nell’aggressione all’Iraq nel 1991, alla Libia, alla Siria e via dicendo per capire come le strategie per arrivare al comunismo vadano riviste. Michele Castaldo continua il lavoro iniziato con "Marx e il torto delle cose", ci ricorda che bisogna comprendere, e distinguere, quella che è “la forza della ragione” dalla “ragione della forza”, non smette di sottolineare l’impersonalità delle classi, anche quando si sentono protagoniste dei destini della storia e ci invita a porre attenzione sul modo di produzione capitalista, o meglio sul moto-modo, perché è da li che bisogna partire, abbandonando quindi la posizione di lustrascarpe dell’attuale modo di produzione destinato all’implosione.
- Home
- Società, scienze sociali e politica
- Politica e governo
- La crisi di una teoria rivoluzionaria
La crisi di una teoria rivoluzionaria
| Titolo | La crisi di una teoria rivoluzionaria |
| Autore | Michele Castaldo |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Politica e governo |
| Editore | Colibrì Edizioni |
| Formato |
|
| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 12/2018 |
| ISBN | 9788897206521 |
€14,00
0 copie in libreria
Libri dello stesso autore
Il marito-Il convivio di Acerra-Poesie. Commedia comica (Tre atti) in dialetto Napoletano-Racconti Acerrani
Michele Castaldo
Colibrì Edizioni
€12,00
Chi ha cercato questo ha cercato anche...
Perché la politica non ha più bisogno dei cattolici. La democrazia dopo il Covid-19
Fabio Pizzul
TS - Terra Santa
€14,90
Una fragile indipendenza. Conversazione intorno alla magistratura
Paolo Borgna, Jacopo Rosatelli
Seb27
€15,00
€22,00

