"Autore fuori da ogni genere, schema e appartenenza a correnti letterarie, accolto da autorevoli consensi come quelli di Franco Fortini, Giovannei Raboni, Pier Vincenzo Mengaldo, Ranchetti è poeta filosofico il cui unico e comunque solo parziale antecedente può essere considerato Clemente Rebora, anche per alcune scelte stilistiche inattuali a cui si affida la sua potenza di pensiero, davvero non comune nella nostra poesia recente. Una poesia, dunque, di grande energia, che mette in scena la forza cristiana di un dolore incancellabile in toni non violenti ma cupi e volutamente opachi, anche quando fa ricorso, liberamente, alla rima." (Maurizio Cucchi)
- Home
- Poesia e studi letterari
- Poesia
- Poesie ultime e prime
Poesie ultime e prime
| Titolo | Poesie ultime e prime |
| Autore | Michele Ranchetti |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | Verbarium |
| Editore | Quodlibet |
| Formato |
|
| Pagine | 96 |
| Pubblicazione | 12/2007 |
| ISBN | 9788874621842 |
Chi ha cercato questo ha cercato anche...
Come all'alba una rosa. Raccolta di haiku, muki, senryu e tanka
Massimiliano Giannocco
Genesi Editrice
€15,00

