"Il poeta non possiede le parole, ne è preda. E più che delle parole è preda del sentire che in quelle parole vive e canta, urla o sussurra. La poesia porta dunque fragilità perché ci rende vulnerabili: più sensibili, più esposti, più permeabili al mondo. Può fare irruzione dentro di noi nei momenti più insoliti e meno opportuni: mentre stiamo entrando nella doccia o prepariamo il pranzo; quando stiamo per addormentarci o mentre abbiamo commissioni urgenti da compiere." (Dall'introduzione dell’autrice)
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A occhi chiusi e orecchie tese
| Titolo | A occhi chiusi e orecchie tese |
| Autore | Naima Di Cicco |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Editore | Fucine Editoriali |
| Formato |
|
| Pagine | 92 |
| Pubblicazione | 03/2019 |
| ISBN | 9788832169034 |
8,00 €
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