"Perché il passato è ciò che l'uomo non avrebbe dovuto essere, il presente è ciò che l'uomo non deve essere, l'avvenire è ciò che gli artisti sono". In questo saggio, scritto nel 1890 e pubblicato l'anno successivo sulla rivista "Fortnightly Review" di Londra, Oscar Wilde espone la sua idea di società ideale: una società socialista dove è bandita ogni forma di dominio dell'uomo sull'uomo sia economica, attraverso l'abolizione della proprietà privata, sia statuale, mediante un'organizzazione sociale priva di autorità, potere e proprietà dello Stato. Un'idea di socialismo vicina al comunismo anarchico, dove largo spazio viene lasciato al ruolo dell'artista e alla capacità di autorganizzazione degli individui, unica via percorribile dall'uomo per trovare e sperimentare la vera libertà.
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L'anima dell'uomo nella società socialista
| Titolo | L'anima dell'uomo nella società socialista |
| Autore | Oscar Wilde |
| Curatore | C. Cretella |
| Argomento | Poesia e studi letterari Saggistica |
| Collana | Red, 20 |
| Editore | Gwynplaine |
| Formato |
|
| Pagine | 134 |
| Pubblicazione | 01/2012 |
| ISBN | 9788895574318 |
€12,00
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