Le istituzioni sono artefatti sociali, «frutto di un´immensa cooperazione» come direbbe Durkheim, nei quali si sedimenta ciò che è condiviso socialmente, ciò che è intersoggettivo - n solo oggettivo n solo soggettivo. In quanto tali le istituzioni possono essere volute, cambiate, costruite dagli attori sociali. Sono perciò dei beni comuni, o dei mali comuni quando vi si concentrano stupidità e inerzia. È importante dunque imparare a riconoscerle per poterle trattare, ´curare . Perciò la finalità didattica del libro è sorretta da questo più ambizioso obiettivo: convincere che di istituzioni è bene occuparsi, per occuparsi di intelligenza collettiva e dei limiti in cui non di rado essa s´imbatte.
Le istituzioni. Come e perché parlarne
| Titolo | Le istituzioni. Come e perché parlarne |
| Autore | Ota De Leonardis |
| Collana | Università, 345 |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 168 |
| Pubblicazione | 10/2001 |
| ISBN | 9788843020126 |

