In quest’ultima prova narrativa Paolo Lanaro va alla ricerca degli antecedenti familiari, psicologici, morali della vicenda raccontata in Una tazza di polvere (Cierre, 2014). Il tempo dolcemente liquido dell’infanzia e della prima adolescenza si coagula all’improvviso in una sequenza variopinta di flash che illuminano giochi, avventure, amori, illusioni del protagonista e dei suoi amici di un tempo. Ma ne esce anche il ritratto incisivo e profondo di una piccola comunità che vive, e talvolta si trova perfino a sognare, la propria esistenza come se fosse un romanzo, con i tipi, i dilemmi, le atmosfere, che i romanzi sanno offrire ai lettori. Alla fine quello che si presenta come un memoir si trasforma in un piccolo concerto di episodi e di destini che fa da sfondo alle domande, alle paure, alle speranze di un uomo che per capire il significato del suo essere al mondo si sente costretto a tornare indietro, agli esordi iridescenti e volatili della propria storia personale.
- Home
- Narrativa
- Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
- Ogni cosa che passa
Ogni cosa che passa
| Titolo | Ogni cosa che passa |
| Autore | Paolo Lanaro |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Percorsi della memoria, 87 |
| Editore | Cierre edizioni |
| Formato |
|
| Pagine | 100 |
| Pubblicazione | 11/2019 |
| ISBN | 9788855200226 |
Libri dello stesso autore
Un virus non fa primavera. Pensieri e scene da una pandemia
Paolo Lanaro, Cesare Galla
Cierre edizioni
€10,00

