Quella delle aziende municipalizzate non fu età dell'oro. A chi propone di ripristinarla, si devono evidenziare errori e limiti dell'istanza di pubblicizzazione dei Servizi Pubblici, che vanno dalla falsa pretesa di gratuità alla probabile incostituzionalità. L'opera denuncia la "dimonìa dello Stato", mito falso e bugiardo, invitando a concentrarsi non tanto sulla proprietà, quanto sulle regole. Privatizzare la gestione di beni già pubblici, come l'acqua, ha costi - monetari e non - insostenibili. Risulta dunque auspicabile l'attuazione integrale del modello attuale, completandolo con la declinazione delle finalità, la pianificazione dei bisogni, l'organizzazione dei mezzi, il controllo - da esternalizzare - dei risultati; a tal fine, in appendice è presente una proposta articolata di legge.
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La gestione dei servizi pubblici e la «dimonìa dello Stato»
| Titolo | La gestione dei servizi pubblici e la «dimonìa dello Stato» |
| Autore | Renato Conti |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Politica e governo |
| Editore | Aracne |
| Formato |
|
| Pagine | 164 |
| Pubblicazione | 04/2019 |
| ISBN | 9788825524123 |
€10,00
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