Mosca, 20 settembre 1968. Nell'esclusiva clinica riservata ai quadri del Cremlino nascono due gemelli: il primo muore quasi subito, il secondo, Rubén, si rivela affetto da paresi cerebrale. Dopo un anno Rubén viene separato dalla madre e rinchiuso negli speciali orfanotrofi, veri e propri Gulag in cui vengono isolati quelli come lui. Quando agli inizi degli anni Novanta riuscirà a fuggire dall'ospizio per anziani in cui era stato rinchiuso in attesa della fine, Rubén incontrerà la madre e comincerà a raccontare la sua storia. Un libro che, se è cronaca di un'infanzia e di un'adolescenza trascorse in un sistema feroce, è anche una voce che trasforma l'orrore in narrazione e uno sguardo che trasfigura quello stesso orrore in immagini.
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Bianco su nero
| Titolo | Bianco su nero |
| Autore | Rubén Gallego |
| Curatore | C. Zonghetti |
| Traduttore | E. Gori Corti |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | FABULA, 157 |
| Editore | Adelphi |
| Formato |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 05/2004 |
| Numero edizione | 4 |
| ISBN | 9788845918650 |

