Anche se la maggior parte di queste novelle deriva spunti, temi, personaggi e suggestioni dalla città di Napoli, non ci si trova di fronte a racconti meramente folcloristici: il mondo rappresentato da Di Giacomo - intriso di sorridente pessimismo e di umanissima compassione - possiede i caratteri dell'universalità. L’autore si compiaceva di definirsi un "verista sentimentale", e di sicuro molti fra i suoi argomenti ed interessi sono riconducibili al movimento letterario del Verismo, che nel tardo Ottocento andava denunciando le disumane ed ingiuste condizioni di vita delle popolazioni meridionali. Ma le novelle non sono dominate da un’esigenza di denuncia sociale; in esse, piuttosto, prevale un sentimento di contenuta ma struggente pietà per la condizione umana. Salvatore Di Giacomo (1860-1934) può essere considerato il più grande poeta partenopeo, ma fu anche eccellente novelliere, saggista e drammaturgo.
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Novelle napoletane
| Titolo | Novelle napoletane |
| Autore | Salvatore Di Giacomo |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | Il disoriente |
| Editore | Intra |
| Formato |
|
| Pagine | 215 |
| Pubblicazione | 01/2021 |
| ISBN | 9791259911728 |
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