La dimensione empatica dell’architettura si manifesta della sua capacità di instaurare relazioni e connessioni. Con i luoghi, con le persone, con gli eventi. La trascrizione della lecture “Creative Empathy” dell’architetto Mario Cucinella, tenutasi a Pescara il 9 Novembre 2018, apre la pubblicazione che raccoglie anche le riflessioni sul tema dei curatori e di docenti universitari attenti alle tematiche più attuali della ricerca progettuale. Il volume presenta, inoltre, i risultati di un workshop intensivo di dieci gruppi di lavoro formati da studenti di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Design dell’Università “G. d’Annunzio” di Pescara che hanno impiegato l’empatia creativa come presupposto per la riqualificazione di altrettanti “coriandoli urbani” della città. I momenti catturati e la mostra a conclusione dell’evento culturale sono raccontati nelle pagine tramite disegni e fotografie.
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L'empatia creativa e la città
| Titolo | L'empatia creativa e la città |
| Autori | Sara D'Ottavi, Giuseppe Mangano, Andrea Procopio, Alberto Ulisse |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Architettura |
| Collana | Mosaico |
| Editore | Libria |
| Formato |
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| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 02/2020 |
| ISBN | 9788867641895 |
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