Skira: Architettura
Nuda architettura
Valerio Paolo Mosco
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2012
pagine: 320
La nudità in architettura è un paradosso. Nel linguaggio comune è facile essere compresi allorquando diciamo che un edificio è nudo, eppure se andiamo più a fondo il senso della nudità rimane sfuggente. Possiamo comunque essere certi di alcune affermazioni: che la nudità è tipica degli edifici della tradizione moderna antidecorativa, che l'immagine della nudità rimanda agli edifici in costruzione o a quelli in rovina e che in generale è espressione di un costruire sincero, dove gli elementi non sono mascherati; possiamo dire anche che ha in sé qualcosa di arcaico o di frugale, alle volte di primitivo. La nudità quindi per ragioni figurative, simboliche e persino metafisiche corrisponde di fatto al carattere saliente del Moderno in architettura: senza nudità la nozione stessa di architettura moderna perde di significato.
Barcellona. Architettura, città e società 1975-2015
Chiara Ingrosso
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2011
pagine: 192
A partire dal 1975, momento decisivo della storia spagnola ed europea con la fine del Franchismo, Barcellona diventa uno dei laboratori urbani più attivi nel panorama nazionale e internazionale. Dal primo piano regolatore ispirato da Oriol Bohigas e da una nuova generazione di progettisti catalani progressisti, passando per la sperimentazione sul ruolo attivo dello spazio pubblico con la realizzazione di centinaia di nuove piazze, parchi e giardini, dalla città olimpica del 1992 fino alla metropoli del Forum delle Culture del 2004 e alla definizione di una nuova area, Barcellona viene trasformata in un inedito modello progettuale ed economico capace di essere "esportato" e applicato in altre realtà metropolitane. Il libro di Chiara Ingrosso si presenta come una sorprendente storia urbana contemporanea che indaga, attraverso un'accurata analisi delle fonti documentarie e una serie di dialoghi con alcuni dei protagonisti, la parabola sociale, culturale, politica, architettonica ed economica di Barcellona tentando un primo, significativo bilancio di questa esperienza.
Piuarch. Opere e progetti-Works and projects
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2010
pagine: 256
Il volume è dedicato ai primi 15 anni di attività dello studio di architettura Piuarch. Francesco Fresa, Germàn Fuenmayor, Gino Garbellini e Monica Tricario formano nel 1996 lo studio Piuarch uniti dalla volontà di fondere esperienze diverse in un progetto comune di architettura. Nel corso di questi anni Piuarch cresce formando un gruppo di oltre 40, tra architetti e ingegneri provenienti da diverse parti del mondo, guidati dai 4 partner e da Cristina Castelli, Luca Lazzerotti, Andrés Mahdjoubian, Mauro Mandelli, Gianni Mollo e Miguel Pallarés, associati allo studio dal 2008. Lo studio progetta e realizza edifici pubblici, complessi per uffici, palazzi residenziali, spazi commerciali, boutiques e centri commerciali, sino al disegno di piani urbanistici, con il contributo di consulenti di diverse discipline (ingegneri strutturali e impiantistici, illuminotecnici, esperti di viabilità, paesaggisti....). A cominciare dal primo progetto realizzato a Sesto San Giovanni, un edificio di edilizia popolare, la ricerca di Piuarch si è concentrata sulla qualità architettonica, con particolare riguardo all'uso di materiali naturali, alla cura del dettaglio, all'uso della luce naturale, all'analisi del rapporto tra le architetture progettate e il loro contesto, al confronto sul rapporto tra arte e architettura.
Rome. The Centre(s) elsewhere
Pier Vittorio Aureli, Martino Tattara, Gabriele Mastrigli
Libro
editore: Skira
anno edizione: 2010
pagine: 176
Atlante dei musei contemporanei
Antonello Marotta
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2010
pagine: 325
Questo volume analizza circa novanta progetti museali, principalmente opere costruite, realizzati nell'ultima decade, attraverso la lente di indagine di sette categorie critiche: Essenziale (museo come riduzione della complessità), Monolite (simbolo materico), Archeologico (memoria critica di un'identità), Innesto (un corpo antico che rivive di nuove funzioni), Intreccio (relazione dialettica tra diversi spazi e contrasti), Teatro (macchina scenica), Contesto (museo modulato sulle linee del paesaggio). È un'indagine sui musei contemporanei, che oggi mettono in relazione lo spazio dell'arte, quello della cultura e quello della società. Alla sperimentazione della generazione dei maestri è affiancata quella sempre più interessante degli architetti che, seppure giovani, mostrano una notevole maturità di approccio. Quattro saggi critici innervano questa analisi e chiariscono la scelta delle opere e soprattutto il grado di mutazione della struttura-museo, in uno spazio sempre più complesso e articolato, che incorpora i diversi paesaggi, sia quelli naturali sia quelli esistenziali.
La pineta di Arenzano. Architettura e paesaggio. Storia di un'utopia mancata
Marco Franzone, Gerolamo Patrone
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2010
pagine: 144
A metà degli anni cinquanta, in un frammento di costa ancora incontaminato a ponente di Genova, cinque tra i principali architetti italiani sperimentano liberamente sul tema di un'esclusiva gated community per la vacanza. Nella Pineta di Arenzano sorgono così ville, alberghi, condomini e parti comuni per la vita sociale dove Luigi Caccia Dominioni, Ignazio Gardella, Vico Magistretti, Gio Ponti e Marco Zanuso portano la migliore creatività a confronto con i temi della ricerca architettonica del tempo. Una vicenda nata in un contesto privato fuori dai vincoli delle leggi sull'edilizia a dimostrare come anche la sola alta qualità della progettazione consenta di ottenere risultati di grande pregio architettonico fino a quando non venga sopraffatta dalle leggi della speculazione.
Maciachini. Un inedito laboratorio urbano per Milano. Ediz. italiana e inglese
Luca Molinari
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2009
pagine: 168
La metamorfosi economica e sociale delle metropoli contemporanee ha trasformato negli ultimi due decenni queste centinaia di aree urbane e suburbane in una occasione decisiva per la costruzione di una identità differente, non solo dei quartieri che le ospitano, ma soprattutto delle città che le avevano generate. Questa infinita gamma di vuoti urbani da ripensare, impone alle città e ai suoi amministratori di costruire una visione strategica che si appoggi a queste occasioni, usandole come motori di trasformazione e insieme come generatrici di un modo differente di pensare la città. E a distanza di ormai vent'anni dai progetti realizzati nella maggior parte delle città europee sulle aree industriali dismesse, siamo nella condizione di fare dei bilanci e insieme di guardare ai casi più recenti, come è appunto il masterplan per l'area Maciachini a Milano, come iniziatori di una fase differente, e portatori di nuovi processi e riflessioni sugli sviluppi futuri.
La casa. Forme e ragioni dell'abitare
Libro
editore: Skira
anno edizione: 2009
pagine: 224
Il tema della casa viene interpretato in questo libro, in modo tradizionale. Fa parte della tradizione popolare il principio della proprietà. Nel costume borghese si libera il bisogno di originalità, al quale, peraltro, la competizione sociale, soprattutto in Italia, assegna un valore particolare. Scopo del volume è provare a tradurre l'originalità come bisogno d'identità, come principio d'appartenenza al luogo dell'abitare, al quartiere di una città che ha una sua propria struttura. La città contemporanea ha perso spesso la sua dimensione originaria e l'architettura del XXI secolo deve misurarsi con gli spazi e il traffico della metropoli. In contrasto con quanti hanno decretato, in un'economia di mercato globale, la morte dell'architettura e la scomparsa dell'identità urbana, le premesse, i quadri di riferimento, i progetti e le proposte qui raccolti mostrano soluzioni attente a contemperare le dimensioni di una società di massa con la varietà e la ricchezza dei momenti della vita.
Architettura sostenibile. Una scelta responsabile per uno sviluppo equilibrato
Libro
editore: Skira
anno edizione: 2009
pagine: 288
Nel volume sono approfondite diverse opere internazionali e progetti realizzati secondo i principi della sostenibilità, accomunati dalla partecipazione alle ultime due edizioni del "Premio Internazionale Architettura Sostenibile", promosso dalla Facoltà di Architettura di Ferrara. L'analisi è supportata dai contributi di figure illustri del settore quali Thomas Herzog, Hermann Kaufmann, Matteo Thun, Luigi Prestinenza Puglisi e Marcello Balzani. Fra le opere riportate si possono citare realizzazioni di progettisti internazionali quali Feilden Clegg Bradley Studios (Uffici Heelis, Swindon, UK), Ingenhoven Architekten (Centro di aviazione Lufthansa, Francoforte, D), George W. Reinberg (Scuola materna, Vienna, A), Martin Rauch e Roger Boltshauser (Casa in terra battuta, Schlins, A), BGP Architekten (Istituto svizzero di scienze acquatiche, Dubendorf, CH), ma anche progetti italiani come quelli di Manfredi Nicoletti (Nuovo Palazzo di giustizia, Arezzo), Tamassociati (Nuova sede della Banca Popolare Etica, Padova), Diverserighestudio (Recupero di corte colonica, Altedo di Malalbergo), Studio RBA (Edificio residenziale plurifamiliare, Musile di Piave).

