Stampa 2009: La collana
La passione degli anni
Marco Marangoni
Libro: Libro rilegato
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2018
pagine: 80
La delicatezza di una musica decisamente lieve e raffinata, di una riflessione pacata, condotta con sottigliezza per immagini: sono questi i primi tratti che si impongono alla lettura di questo nuovo libro di Marco Marangoni, il quale organizza una serie molto coerente di testi brevi o brevissimi con efficaci passaggi in prosa. Marangoni porta il suo sguardo sulla natura circostante, la confronta con l'atto dello scrivere, assorbe nelle porosità minutissime del suo testo la modesta eppure luminosa condizione dell'esserci, nell'umiltà nobile - a volte serena a volte malinconica, a volte gioiosa a volte distratta - del nostro presente, dove sono «l'ora quotidiana, e la nostalgia di quanto / si corrompe...» Viaggia, insomma, nel proprio tempo, oscillando utilmente tra l'io e la realtà esterna, osservando sensibilmente i paesaggi, le cose del mondo, l'amore, senza escludere gli equivoci e le assurdità della società d'oggi.
In un mutare o nel nulla
Wolfango Testoni
Libro: Libro rilegato
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2018
pagine: 84
È questa una nuova fase, coerente e persuasiva, della poesia di Testoni che ci arriva dopo "La prima ora". L'autore non si smentisce e semmai cresce, nel suo fitto e particolare intreccio di umani personaggi e altre figure, al tempo stesso nette e anonime. E sono semplici presenze che si muovono in vari paesaggi, o tra le case e nelle città, nello scorrere delle stagioni, accanto ad altri esseri viventi come gli stessi animali. Il tutto nella fedeltà a una concretezza fisica delle cose, che per Testoni è la fisionomia del suo ambiente necessario e naturale. Una concretezza, la sua e quella dei suoi scenari, che appare nella sintesi di immagini dai contorni netti, senza incertezze, dai ritmi interni scanditi in modo nervoso, immagini che spesso sembrano appartenere a rappresentazioni pittoriche. Nella sua pronuncia asciutta il poeta si aggira nei dettagli di una realtà opaca a cui si sente di appartenere, pur rimanendo poi quasi assorbito anche dalle tracce storiche di una realtà remota, che manifesta tacita il passare eppure il persistere delle epoche. La sua è una voce autentica e di forte sensibilità e sostanza.
Quinta vez
Maria Pia Quintavalla
Libro: Libro rilegato
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2018
pagine: 96
Quinta vez e un'opera forte di una sua coerenza interna e di una interessante articolazione aperta anche sul piano della forma, delle scelte stilistiche, se non addirittura di genere. Maria Pia Quintavalla si ricollega in parte a precedenti narrazioni in versi, come quelle di China, personaggio che ricompare, realizzando quella che considera una «breve allegoria della seconda vita di China, qui madre fanciulla, risorta in terra di Castiglia». Quintavalla sa offrirci il quadro di figure femminili, dove nel rapporto di sangue, tra madre e figlia, tra sorella e sorella, si riproducono le complesse dinamiche che sembrano condurre a percorsi sia lineari che paralleli. Ma uno dei caratteri in maggior rilievo del libro è nella varietà delle soluzioni formali. Dalla narrazione in prosa poetica con accensioni liriche, Quintavalla passa alla cronaca in versi, per approdare anche al dialogo teatrale nella sezione "Le sorelle", componendo un insieme, di cangiante novità espressiva e di sorprendente efficacia.
La sottrazione
Matthias Ferrino
Libro: Libro rilegato
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2018
pagine: 96
Una felice sorpresa, una poesia che ci arriva con l'energia netta, insolita e a volte anche sinistra di un giovane autore alla sua prima opera ma già presente con una personalità ben definita, dai contorni marcati e dalla sostanza aspra e grumosa. Matthias Ferrino, classe '88, traccia i dettagli di una condizione esistenziale che è quella di una vita ridotta a uno stato residuale, a un vuoto peraltro carico di fisica concretezza, di oggetti a grappoli, in quella che chiama «indigenza» della materia, e di cui ci narra l'evidenza in un rapporto diretto col reale che produce decisivi attriti. Ferrino apre anche all'idea di un andare, di un movimento possibile verso un dove ignoto o irrilevante e illusorio. Un viaggio dove appaiono ombre, figure anonime, spettrali o già dissolte, che «cercano la vita di sempre, / non la trovano, ostinati cercano ancora / l'attimo di luce accecante, l'eterna / presenza dell'istante.» Figure che ci somigliano, essendo «Noi il vapore fragile dello spavento. / Noi lo stupore di ciò che ci manca.» Da queste citazioni risaltano un pensiero forte e una incisività verbale non comuni e una singolare forma di potente meditazione lirica.
Un destino innocente
Marina Corona
Libro: Libro rilegato
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2018
pagine: 132
C'è un vasto, apertissimo spaziare in figure e situazioni, in visioni e immagini in questo libro di Marina Corona. Il suo movimento introduce personaggi, proposti in rapidi accenni essenziali, frequenta luoghi di un'esistenza condotta tra gioia e dolore, tra emozione e memoria, con attenzione al dettaglio forse rivelatore, ma vagamente ambiguo. Corona si avvale del costante riferimento a Eschilo, citato in esergo ad ogni capitolo, ma il tratto della sua poesia può spesso ricordare l'insinuante delicatezza - ma anche la crudeltà tagliente - della fiaba, richiamata nel tono, eppure nelle pieghe della narrazione di vicende che fiaba non sono in effetti mai. In questo suo procedere, minuzioso, capillare, dolce e sinistro insieme, l'autrice si avvale di presenze d'impronta poetica evidente: la luna, la rosa, gli alberi, i bambini, la notte e la luce, la casa ecc. Ma sono presenze sottratte ad ogni possibile lirismo di maniera, e questo grazie al tocco a sorpresa che la logica interna del suo testo sa offrire.
Il soggetto è il mare
Alberto Caramella
Libro: Libro in brossura
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2017
pagine: 100
Alberto Caramella è nato nel 1928 a Firenze, dove vive. Con i volumi "Mille scuse per esistere" (1995), "I viaggi del Nautilus" (1997) e "Lunares Murales" (1999), pubblicati dalla casa editrice Le Lettere, ha in parte realizzato un personale percorso di poesia al quale attribuisce un titolo complessivo: "Straripante Amore". Ora la sua opera si arricchisce di un libro monotematico e trasversale (costituito da testi editi ed inediti). L'unicità del tema - il mare - vuole proporsi come una possibile chiave di lettura della poesia di Caramella.
Animali e stelle
Rosita Copioli
Libro: Libro in brossura
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2017
pagine: 60
Rosita Copioli ci sorprende con questi suoi versi per la vitalità reattiva, per l’energia e la varietà con la quale mostra di sapersi ancora una volta rinnovare, restando fedele a se stessa, ai suoi modi, e dunque alla chiarezza classica, esemplare, della sua pronuncia, alla presenza irrinunciabile del mare, dal quale inizia la sua nuova avventura espressiva. Nel primo dei tre capitoli di questo libro l’autrice si propone nei termini di quella che potremmo tranquillamente definire “poesia civile”. Incontriamo, tra l’altro, la follia esplosiva dei kamikaze, «fotografati prima di morire / santini osceni», che vogliono «imporre / una santità impudica contro l’uomo». Soprattutto osserva, nella realtà che ci circonda, l’innumerevole, soffocante replicarsi della stupidità, quella forma di inerte «ripetizione compulsiva» che è infine «il principio della perversione». Il suo percorso, da quello che poteva apparire come una giusta indignazione alla volgarità o alla gravità del presente, si sposta più in profondo, alla riflessione sul senso dell’esistere autentico, nell’irripetibile unicità del nostro passaggio, nel quale risiedono al tempo stesso, l’alto valore e l’angoscia della perdita.
Voci prima della scena
Roberto Mussapi
Libro: Libro rilegato
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2017
pagine: 96
In questi nuovi testi di Mussapi vediamo la forza di un progetto felicemente realizzato: quello di portare sulla scena la parola poetica, senza diminuirne l'energia espressiva. Compito difficile, che ha affrontato con successo e in modo coerente con la sua idea di poesia. Qui lo vediamo portare in scena figure appartenenti a culture, letterature, mitologie diverse, in un fluire narrativo che investe il lettore come potrebbe coinvolgere un pubblico teatrale. Personaggi che appartengono al mondo greco e alla tragedia shakespeariana, come al tardo medioevo francese del grande François Villon, cantore maledetto. Componimenti di ampio respiro e liriche più concentrate, epoche e luoghi svariati, protagonisti a tutto tondo, storie archetipiche dell'umana avventura. Un capitolo nuovo e interessante nell'opera di uno dei nostri maggiori poeti, un libro che tende a uscire dalla pagina per farsi teatro, ma che sulla pagina trova la sua validissima collocazione naturale.
Antelucana
Lorenzo Caschetta
Libro: Libro rilegato
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2017
pagine: 72
Lorenzo Caschetta, una delle poche figure di punta tra i nostri poeti quarantenni, frequenta con assidua emozione i dettagli della sua realtà quotidiana, del quotidiano andare tra le cose, nell'umiltà e nell'insofferenza, nell'attrito costante in cui vive il suo difficile, complesso rapporto con il mondo. Ma la sua specificità, e diciamo pure la sua umana e poetica bravura, sta nel cogliere, ogni volta, la fenditura sinistra, l'anello che non tiene, il brivido che nella quotidianità anche più normale sempre si insinua. A volte sogna di retrocedere a una condizione naturale minima, eppure più in pace e armonia. Importante è poi la sua fedeltà alle radici, la terra dei suoi, la Basilicata che è anche quella di uno dei suoi maggiori punti di riferimento, Rocco Scotellaro. Incontriamo quella sua terra, mai del tutto perduta, nel ritorno a Melfi, nella sequenza dovuta a questo suo viaggio, ma anche altrove, nella costante e felice ricerca di una musica ruvida della parola, una musica verbale che lo riporti alla salute di un dire semplice e originario, che l'epoca e l'esperienza personale hanno quasi ormai del tutto cancellato.
Conservazione della specie
Baldo Meo
Libro: Libro rilegato
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2017
pagine: 72
Baldo Meo è un poeta colto e sensibile, che ha già avuto esiti interessanti, forse non ancora valutati come avrebbero meritato. Questo si deve anche alla sua nobile discrezione, alla sua volontà di esserci senza autopromuoversi per apparire. Questa discrezione dell'uomo è anche nei suoi testi, nel suo stile di scrittura, così lontano dalla ricerca di effetti speciali e così saggiamente ancorato a un'idea di poesia che possa essere forza onesta del pensiero nel cuore di una parola pacata e il più possibile corrispondente alla verità personale e poetica dell'autore. Questo libro mira all'essenziale delle cose e a un possibile senso dello stare al mondo. Una serie di componimenti brevissimi, quasi di frammenti, dove emerge la meditazione disincantata su una vita che, nelle sue pretese, risulta in fondo più incongruamente complicata che complessa. Meo ha il dono di entrare nel vivo profondo delle umane cose quasi senza darlo a intendere, quasi senza parere. "Quasi" perché il lettore più accorto non potrà non cogliere la sottigliezze acuta del suo pensiero poetico, insieme all'eleganza della scrittura.
La vita scalza
Maurizio Brusa
Libro: Libro rilegato
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2017
pagine: 72
Una poesia di eleganza sottile, l'opera di un animo sensibilissimo e, per questo, vittima inerme dei colpi della sofferenza, come è detto in un passaggio non indifferente, dove emerge "la voglia incantata di abitare la morte", accanto, peraltro, a uno strenuo aggrapparsi alla vita, pur entro un personale senso di precarietà. Risale alla fine degli anni '70 il primo apparire alla poesia di Maurizio Brusa, con la sua totale fiducia in quest'arte e il suo difficile rapporto con la quotidianità... Immutata la sua fiducia nel verso, che ritroviamo qui nella sua freschezza, amara spesso, ma senza appannamenti. Ci regala impressioni e osservazioni veloci, eppure mai immediate, frutto di una abitudine forte, irrinunciabile, allo scavo e alla traduzione in secche immagini, scolpite come registrazioni dell'osservazione e della sensazione stesse.
La cura delle barche
Giovanni Gardella
Libro: Libro in brossura
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2016
pagine: 72
È difficilmente inquadrabile il lavoro poetico di Giovanni Gardella e anche questo è un pregio. Si muove con disinvoltura e sottigliezza in varie direzioni e secondo registri diversi, ma sempre con esattezza e poetica onestà. Balza subito all’occhio l’efficacia del suo estro, molto vivo e inquieto con elegante discrezione. La felicità concreta delle sue immagini può far pensare all’opera di Luciano Erba. Eppure non si ferma qui, non si appaga di un solo modo. Molto spesso la sua parola è scattante e acuta; altre volte propone sequenze ritmiche incalzanti non lontane dall’esempio di Giancarlo Majorino. Ma anche in questo caso il riferimento è parziale, momentaneo. Insomma, si potrebbe dire che Gardella è sempre da un’altra parte e quando pensi di averlo inquadrato scappa via. Tanto è vero che riesce ad alternare momenti di dolce pacatezza ad altri di più nervoso taglio epigrammatico, magari mettendoli a fronte uno dell’altro e realizzando così inopinati attriti, interessanti scintille. L’ironia è tra le sue corde, ed è certo uno dei modi in cui meglio si esprime la sua intelligenza poetica. Un’ironia che è garbato sorriso, che molto spesso si tramuta rapidamente in delicata grazia.

