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Anicia (Roma): Teoria e storia dell'educazione

Polifonia pedagogica. Armonia, forma, educazione

Polifonia pedagogica. Armonia, forma, educazione

Maria Francesca D'Amante

Libro: Libro in brossura

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2023

pagine: 296

Il presente lavoro, strutturato come una polifonia basata su quattro modi, raccoglie le voci di filosofi antichi e moderni nel contrappunto di una paideia musicalis che possa ispirare ancora oggi il pensiero pedagogico attraverso feconde metafore educative. Si è cercato di dimostrare come il parametro musicale dell'armonia funga da paradigma epistemologico, indirizzando la musica come la filosofia e definendo il valore della paideia in quella ricerca della forma compiuta a cui ambiscono anche l'humanitas latina e la institutio umanistico-rinascimentale. Prefazione di Amelia Broccoli.
28,00

Le signore del branco

Le signore del branco

Giuseppe Colaiacovo

Libro: Libro in brossura

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2023

pagine: 320

In una Gubbio assediata dagli echi della Storia d'Italia, una famiglia vive la propria epopea, fatta di gesti quotidiani e valori che resistono al tempo, lutti e amori osteggiati, malattie e tradimenti, sogni premonitori e successi imprenditoriali. A raccontarcela sono tre donne, tre lupe dei "branchi" dei K e degli M: la signora K, figura mitica che custodisce la cultura familiare; la signora M, presenza tranquilla e sensibile, ma non estranea all'astuzia; Dora, figlia della Repubblica in bilico tra libertà e desiderio di accettazione. Nei loro occhi, l'universo chiuso, quasi ermetico, di Gubbio brilla quanto i grandi eventi del Paese; le speranze e le delusioni personali bruciano più del piombo che ferisce le strade. Perché forse dentro al branco si sta stretti, ma fuori dal branco…
16,00

In ascolto dei «senza voce». Formarsi a distinguere concezioni e pratiche formative giuste e ingiuste

In ascolto dei «senza voce». Formarsi a distinguere concezioni e pratiche formative giuste e ingiuste

Marco Milella

Libro: Libro rilegato

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2023

pagine: 168

Ogni volta che non si dà ascolto né voce a qualcuno e/o a qualche gruppo di persone, c’è il rischio di coprire anche l’ingiustizia e la violenza a loro inflitte. In questa situazione, chi è derubato della parola non solo subisce un danno, che può essere tanto grave da coincidere anche con la perdita della propria vita, ma rischia anche di essere biasimato, considerato colpevole, di essere indotto a vergognarsi per “essere” (in realtà: essere diventato) il bersaglio della prepotenza altrui. Questa condizione di inferiorità, di minorità acquisita, lo costringe a non avere più “voce in capitolo”, a non essere più considerato una fonte attendibile, ma, anzi, a essere disprezzato. Lo porta a vivere senza diritto di parola, senza storia e senza narrazione. Tutto ciò comporta un impoverimento dei legami personali e sociali imposto a questo soggetto, un aumento della sfiducia e una diminuzione delle aspettative sulla qualità di relazioni future. Per decostruire queste premesse che impediscono la qualità dell’ascolto, è tempo di integrare nei processi formativi, come in quelli di cura, a qualsiasi titolo, le istanze della giustizia. Formare alla giustizia e alla sua ricerca è possibile solo in una imprescindibile tensione verso una qualità vitale e vivificante della relazione interumana perché proprio e unicamente questa tensione può rendere formativi i rapporti umani. A guardar bene, inoltre, non ascoltare i “senza voce” diventa ovvio, scontato, ma si traduce in una perdita per tutti. Infatti, ascoltare è imprescindibile per dare e ricevere fiducia, per dare e ricevere credito. E poiché ci è possibile scegliere di credere ad alcune comunicazioni e non ad altre, decidiamo, in base a se e a quanto siamo in grado di investigare ciò che prova un’altra persona, di farci un’idea sulle altrui percezioni e concezioni, di fare ipotesi sugli altrui pensieri e visioni del mondo, di “vivere”, anche solo dentro di noi, la condizione dell’altro. E tutto ciò lo facciamo anche immaginando le “voci” altrui. In mancanza di esse, “senza” di esse, anche l’immaginazione di chi ha tolto la voce ad altri subisce un impoverimento, un’atrofizzazione. Rifiutarsi di mettersi nei panni di qualcuno, rinunciare anche solo ad immaginarcisi, cancellare la possibilità di credere di poterlo fare si ripercuote, prima o poi, sistemicamente, anche su chi pratica e contagia ad altri questa stessa limitazione, che si palesa o si paleserà come auto-limitazione.
21,00

Pedagogia critica

Pedagogia critica

Henry A. Giroux

Libro: Libro in brossura

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2023

pagine: 292

Uno degli obiettivi fondamentali della pedagogia critica è la volontà di individuare quei luoghi e quelle prassi in cui l'agenzia sociale viene negata o prodotta. Quando ho iniziato a occuparmene, mi sono reso conto che essa poteva offrire agli educatori alcuni strumenti teorici importanti per sostenere i valori della ragione e della libertà. In quel periodo, insegnavo storia alle scuole superiori. La pedagogia critica, come pratica teorica e politica, è stato lo strumento che mi ha permesso di contrastare la convinzione, allora sempre più diffusa, che la pratica pedagogica non fosse altro che una abilità, una tecnica o un metodo imparziale. Prefazione di Cristiano Casalini.
28,00

Homo numericus. La futura civilizzazione

Homo numericus. La futura civilizzazione

Daniel Cohen

Libro: Libro in brossura

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2023

pagine: 208

L'amore? Ora è Tinder! Ufficio? Nel telelavoro! Un nuovo lavoro? Sono gli algoritmi che reclutano! Partiti politici? È su Twitter! Al centro di questo nuovo mondo: Homo Numericus, un essere sopraffatto dalle contraddizioni. Vuole controllare tutto, ma lui stesso è irrazionale e impulsivo, spinto a comportamenti di dipendenza da quegli stessi algoritmi che monitorano i più piccoli dettagli della sua esistenza. Dovremmo disperare? Non necessariamente. Perché, di fronte all'illusione digitale, il reale resiste. In uno degli episodi più rilevanti di un'acclamata serie televisiva britannica, Black Mirror, una giovane donna perde il marito, rimasto ucciso in un incidente stradale, il giorno stesso in cui apprende di aspettare un figlio. Grazie all'intelligenza artificiale che può spulciarne le conversazioni telefoniche, i video e le mail, il suo defunto compagno viene risuscitato digitalmente, in maniera perfetta, con le sue intonazioni, le sue intuizioni, le risposte alle domande che lei si pone…
23,00

Percorsi inattuali dell'educazione. Suggestioni, idee, proposte

Percorsi inattuali dell'educazione. Suggestioni, idee, proposte

Libro: Libro in brossura

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2023

pagine: 256

Il volume intende percorrere alcuni sentieri interrotti della riflessione pedagogica, per inoltrarsi in quella regione formativa dell’educazione che chiede di essere illuminata anche nelle sue pieghe più riposte e, spesso, inaccessibili alle odierne logiche scientiste. In un viaggio logico-argomentativo che si dipana tra suggestioni, idee e proposte, emerge la necessità di postulare, non solo sul piano teoretico, un ordo idearum capace di oltrepassare l’ordo rerum, nella convinzione che le cifre dell’educativo siano rintracciabili anche in posture riflessive e pratiche apparentemente inattuali perché segnate dall’essere caparbiamente scomode, sfidanti e controcorrenti. L’inattualità che fa da sfondo al volume costituisce, pertanto, un pre-testo per ragionare intorno ad una possibile grammatica del discorso pedagogico, oltre i paradigmi epistemologici di tipo empirico-sperimentale. Lungo tale direzione euristica convergono i diversi saggi che, prendendo in carico la domanda circa la chiarificazione semantico-concettuale di alcune categorie portanti dell’educazione, giungono a disvelare gli impliciti della riflessione pedagogica su temi e concetti che risultano attuali nella loro inattualità e, specularmente, inattuali nella loro attualità. Presentazione di Francesco Mattei.
23,00

Pluralità differenze e identità. Verso una pedagogia dei diritti

Pluralità differenze e identità. Verso una pedagogia dei diritti

Libro: Libro in brossura

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2023

pagine: 154

La pedagogia, insieme ad altre discipline umanistiche, si è distinta nel secolo scorso e nei primi decenni di questo terzo millennio per la lotta a ogni forma di discriminazione e di violenza verso le minoranze, adottando un lessico rigoroso dal quale non si può prescindere per l'affermazione della differenza come valore e diritto esigibile e da riconoscere ad ogni essere umano, ad ogni categoria sociale che rimandi a soggettività minoritarie, siano esse individuali o gruppali. Un gruppo di pedagogisti ha voluto ritrovarsi, discutere assieme e pervenire alla stesura di questo volume, innovativo nell' approccio, nella comune tensione epistemica, e soprattutto nel desiderio di offrire una rigorosa trattazione scientifica ma anche una buona proposta formativa e autoformativa.
21,00

Per una pedagogia della libertà. Fondamenti teorici e prospettive educative

Per una pedagogia della libertà. Fondamenti teorici e prospettive educative

Agnese Rosati

Libro: Copertina morbida

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2023

pagine: 167

Un discorso sulla libertà recupera istanze metafisiche ed ontologiche, tensioni e ideali che non restano astratti, poiché si misurano con gli elementi pragmatici ed esperienziali della vita umana. È nella coesistenza e nell'incontro con l'altro, difatti, che ogni uomo vive l'esperienza della libertà, di cui può esplorare possibilità e confini. Ma alla libertà, intesa come principio e valore, anelito e desiderio si educa, per far sì che tutti gli uomini possano proiettarsi nell'avvenire, decifrare il senso del passato, comprendere il presente e gettare nuovi semi per il futuro.
20,00

Educazioni mancanti. Una scuola affettuosa capace di futuro

Educazioni mancanti. Una scuola affettuosa capace di futuro

Danilo Vicca

Libro: Copertina morbida

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2023

pagine: 165

Nel pieno di una trasformazione strutturale della scuola, specchio di quella della società, si offre in questo libro una proposta di visione e di speranza ispirata alla responsabilità etica di tutti i protagonisti del processo di insegnamento-apprendimento. Una proposta che muove dal recupero di alcune educazioni valoriali che riportano al centro la persona, nella sua unicità fatta di ricchezze e fragilità. Emozione, rispetto, lentezza, visione, comprensione, gratuità, ironia, gentilezza, bellezza, sono "educazioni" certamente iscritte nella filigrana delle Indicazioni nazionali e delle Linee guida dell'ordinamento scolastico; ma anche mancanti poiché si avverte nostalgicamente la necessità di ricentrarle nel discorso pedagogico, di renderle ancor più esplicite e riconoscibili, di dichiararle nell'azione progettuale del curricolo.
20,00

Pretesti filosofici. Discutere e argomentare nella scuola primaria

Pretesti filosofici. Discutere e argomentare nella scuola primaria

Lucia Scipione

Libro: Copertina morbida

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2023

pagine: 207

La discussione e educazione all'argomentazione sono potenti strategie didattiche che, se opportunamente progettate e condotte, possono supportare l'azione del docente nel raggiungimento di diverse finalità educative, a partire dalla scuola dell'infanzia. È infatti occasione di esercizio di abilità e atteggiamenti socio emotivi, ma anche strumento per l'apprendimento di contenuti e la costruzione di conoscenze, e risulta fondamentale per acquisire e consolidare le competenze trasversali. La discussione è il contesto privilegiato nel quale fare esercizio del pensiero, di ragionamenti a "più voci" e "a voce alta", dove l'argomentazione, pratica sociale e cognitiva di condivisione e confronto di pensieri ed opinioni, è spinta alla ricerca di un comune accordo. Le esperienze di filosofia con i bambini sono un'occasione eccellente per introdurre un'autentica discussione all'interno della didattica a sostegno di un'educazione al pensiero, oltre che per rinnovare i processi di insegnamento, nella direzione di una più ampia educazione alla cittadinanza. Il volume fornisce ad insegnanti ed educatori convincenti ragioni dell'opportunità e della possibilità dell'educazione all'argomentazione; presenta una ricca serie di buone pratiche 'd'autore' per la promozione della discussione filosofica; e criteri e strumenti per facilitare, anche a scuola, produttive attività di educazione al pensiero critico.
23,00

Hans-Georg Gadamer. Per una ermeneusi della formazione umana

Hans-Georg Gadamer. Per una ermeneusi della formazione umana

Paolo Levrero

Libro: Libro in brossura

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2022

pagine: 184

A vent’anni dalla morte di Hans-Georg Gadamer, il libro ripercorre l’itinerario biografico del filosofo che ha attraversato la storia dell’intero Novecento, in Germania e in Europa. Soffermandosi sull’architettonica complessiva del pensiero ermeneutico di Gadamer, il problema dell’interpretazione viene assunto nel rapporto con la tradizione filosofica che dal mondo greco giunge sino alla riflessione di Heidegger, rivelando poi un nesso costitutivo coi grandi umanesimi della storia occidentale. L’impegno teoretico e filologico di Gadamer, nel legittimare l’essenza filosofica dell’interpretare posta quale riferimento del conoscere nelle scienze dello spirito, prefigura altresì la fondazione umanistica dell’ermeneutica. Considerata nel suo ordine discorsivo e nelle sue logiche categoriali, l’ermeneutica gadameriana si mostra anche quale sapere sull’uomo e sulla sua Bildung: la formazione interiore dell’uomo che il Neoumanesimo tedesco dell’Età di Goethe aveva còlto come elemento denotativo dell’umanità di ciascun essere umano. In tal senso, l’ermeneutica delineata da Gadamer – qui esaminata nella sua costituzione estetica, storica e linguistica – palesa la propria cifra pedagogica autentica e schiude l’orizzonte della riflessione interpretativa alle possibilità di una ermeneusi della formazione umana.
21,00

La competenza mancante. La decostruzione come impulso per rigenerare la didattica dei saperi e accelerare la riforma della scuola

La competenza mancante. La decostruzione come impulso per rigenerare la didattica dei saperi e accelerare la riforma della scuola

Stefano Curci, Antonella Fucecchi, Antonio Nanni

Libro: Libro rilegato

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2022

pagine: 200

Obiettivo principale di questo volume è mostrare sul piano teorico/pratico come la strategia della decostruzione debba essere introdotta nella scuola come una competenza chiave e un’abilità educativa, sia per i docenti che per gli studenti, per rinnovare l’insegnamento dei saperi disciplinari e accelerare la riforma complessiva della scuola. Articolato in otto capitoli il volume presenta la decostruzione come una competenza essenzialmente trasformativa, un’efficace strategia di cambiamento in una scuola troppo spesso immobile e ripetitiva. Partendo dal padre della decostruzione, il filosofo ebreo e franco-algerino Jacques Derrida, viene presentata velocemente una galleria di esponenti della decostruzione nella pedagogia italiana, come Mariani, Cambi, Erbetta, Erdas, Isidori, Vaccarelli e altri. Il libro mostra inoltre come l’innovazione, il cambiamento e la decostruzione avvenga sia valorizzando lo sguardo di genere, che consente di rielaborare i saperi al femminile, di riscrivere i libri di testo, di ridurre il sessismo linguistico.
22,00

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