Aragno: Biblioteca Aragno
Bogre. Film eretico e indipendente
Fredo Valla
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2023
Bogre racconta la migrazione di un'idea. Dalla Bulgaria dei Bogomili la "grande eresia" si spostò alla Francia di lingua d'oc (Occitania) e di lì all'Italia del Nord e alla Toscana. Alla base del pensiero dei Bogomili e dei Catari sta un dualismo di origine presumibilmente iranica, che contrappone lo spirito alla materia: divino il primo, diabolica la seconda. La testimonianza del teologo cattolico Enrico Riparelli centra con precisione il punto nodale della riflessione che angoscia qualsiasi religione monoteistica: unde malum? Se Dio è perfetto, di dove viene il male? Giorgio Placereani - critico cinematografico. Fin dalle prime immagini, Bogre abbandona la rassicurante orizzontalità del cammino in avanti, rinuncia da subito ad un narratore onnisciente ed esterno che tende a un fine da raggiungere, sia esso un'idea o una tesi da enunciare. Alla stabilità della linea retta, il film preferisce l'apparente immobilità della figura circolare, meglio ancora, preferisce il lento discendere verso il basso della forma a spirale. Per questa ragione Bogre a un primo livello di lettura racconta la storia di un'eresia medievale sconosciuta ai libri di storia e alla maggior parte delle persone. Più in basso diventa un film politico, soprattutto quando si interroga su come e perché quel "potere" che nella sua natura implica "potenzialità", "forza", "virtù", possa ammalarsi e diventare "dominio", ovvero sottomissione passiva dell'altro fondata sulla paura. Ancora più a fondo Bogre è un film filosofico: perché la morte? Qual è l'origine del male? Da dove tanta sventura? Perché viviamo? Paolo Bertini.
La solitudine del minotauro
Franco Rella
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2023
Non è il Minotauro del mito quello che abita le pagine del libro di Franco Rella. È un essere che sembra destinato ad assumere su di sé un mondo che, in tempo di pandemia, sembrava essersi svuotato e darsi come una dolorosa astrazione nella forma del labirinto. Poi il buio della pandemia si è diradato per aprire su un teatro di guerra. E il Minotauro, il Minotauro nato in queste pagine, è così finito, e non poteva essere altrimenti, nei sotterranei delle acciaierie Azovstal di Mariupol. Lì, in un angolo buio, ha sentito il fragore e l'orrore delle armi e quando i combattenti asserragliati nelle acciaierie si sono arresi e sono usciti, Minotauro non era con loro. Aspettava ancora la spada di Teseo? Aspettava qualche altro giustiziere che lo liberasse dalla vita? Non vogliamo fare ipotesi. Lo vediamo nuovamente chiuso non solo dai cumuli di macerie e da muri semi diroccati. Il Minotauro è chiuso infatti nella sua solitudine, una solitudine tanto assoluta da essere di per se stessa un assoluto, qualcosa di metafisico. Di fronte a questa solitudine, a questo destino, le parole sembrano spezzarsi, pur cercando di continuare a raccontare, anche ciò che sembra irraccontabile.
Corrispondenza: 1857-1874, 1875-1885
Paul Verlaine
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Aragno
anno edizione: 2023
Questa corrispondenza, che copre un arco di quasi vent'anni (1857-1885), si snoda e si aggroviglia attorno ai due esseri che più rilevanza hanno avuto nella vita e nell'opera di Verlaine. Nell'improvvisa determinazione di sposare la «spirituale e leggiadra» Mathilde, Verlaine ha intravisto la promessa di una rigenerazione fisica e morale, un ancoraggio alla norma contro la deriva, contro i disordini dell'alcolismo, contro l'omosessualità vissuta e mai totalmente accettata. Ma l'arrivo a Parigi di Rimbaud farà deflagrare tutte le contraddizioni insite in una scelta quanto meno azzardata. E la scelta di aderire alla più stretta morale borghese si rivelerà presto un altro modo di precipitarsi verso l'abisso. La virtù può costituire a volte una variante inedita della caduta.
Il taurobolio e il culto di Bellona
Franz Cumont
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2023
A Franz Cumont si deve un inestimabile contributo negli studi sui culti della tarda età imperiale che gradualmente andranno a sostituire l'originario paganesimo romano, e a preparare la strada all'ascesa e affermazione del cristianesimo. Fra le pratiche cultuali di cui il filologo belga ebbe ad occuparsi, quella del taurobolium, connessa al culto della dèa Bellona, risulta una delle più interessanti. Originario dell'Asia Minore, il rito del taurobolium si diffuse a Roma a partire dal II secolo d.C., consistendo in un cruento rito sacrificale che prevedeva l'uccisione di un toro, al cui sangue versato erano attribuite virtù redentrici. Riporta il cristiano Prudenzio che colui che vi si sottoponeva era acclamato dalla folla dei fedeli come "rinato in eterno".
I saltimbanchi
Gustave Flaubert
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2023
Ecrire, oh! écrire, c'est s'emparer du monde, de ses préjugés, de ses vertus et le résumer dans un livre. C'est sentir sa pensée naître, grandir, vivre, se dresser debout sur son piédestal, et y rester toujours. Un parfum à sentir ou Les Baladins. Viene qui proposto, in un'inedita traduzione italiana, il primo racconto originale, mai pubblicato in vita, composto a soli quattordici anni dall'autore di Madame Bovary, Gustave Flaubert (1821-1880). È dedicato al mondo dei saltimbanchi e degli artisti di strada, da sempre caro al maestro di Rouen, che segnò a partire dall'infanzia il suo immaginario creativo, come illustra anche la postfazione a corredo del testo.
La follia di Hölderlin
David Gascoyne
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2023
Poeta sidereo, dal verbo sulfureo e sifilitico, David Gascoyne è il sommo angelo serafino della poesia inglese del Novecento: aveva lo sguardo moribondo, la morbida violenza dei poeti per sempre giovani, da sempre pericolanti e pericolosi. Sedicenne, inseguì le tracce del suo maestro ideale, Arthur Rimbaud, trasferendosi a Parigi: dandy d'incendio, creatura d'altrove, fece amicizia con André Breton, René Magritte, Salvador Dalí, a cui dedica deliranti poesie. Scopre un autentico sapiente in Benjamin Fondane; un'apocalisse perpetua gli rode le ossa. Il suo libro più folle è dedicato alla follia di Hölderlin, s'intitola Hölderlin's Madness, esce nel 1938, e raduna una serie di traduzioni-reinterpretazioni dalle poesie del sommo tedesco. I poeti, si sa, intendono abitare una sequela, conformarsi a un lignaggio: Gascoyne imitò Hölderlin fino ai dettami della follia. La sua "torre" fu l'ospedale psichiatrico di Whitecroft sull'Isola di Wight: ne uscì grazie a un'infermiera che un giorno, per caso, si mise a leggere ai pazienti una sua poesia. Emil Cioran accennò alla "sorte tragica" del "poeta inglese David Gascoyne": avanzando tra gli avanzi del mondo, tuttavia, il poeta si rivelò una fenice.
Dialoghi sulla montagna. «La Stampa» 26 febbraio – 29 marzo 2023
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2023
Fedeltà a Croce
Raffaele Mattioli
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2023
pagine: 72
Nell'imminenza del centenario dalla nascita di Benedetto Croce (1866-1952), Raffaele Mattioli - benché refrattario alla frenesia di ogni genere di celebrazioni - pensò a varie iniziative per invitare a comprendere la personalità del filosofo e il suo fondamentale apporto allo sviluppo della 'cultura' italiana. Già nel 1951, presso la casa editrice Ricciardi, aveva fatto pubblicare Poesia, filosofia, storia, una silloge di scritti scelta dall'autore stesso, di oltre 1200 pagine, che inaugurava la collezione dei classici de "La Letteratura Italiana. Storia e Testi". Alla morte del filosofo, Mattioli gli subentrò nella presidenza dell'Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli, che aveva contribuito a creare nel 1946, allo scopo di allevare le nuove leve della classe dirigente. In quella sede aveva pronunciato i primi due interventi qui ripubblicati, soffermandosi sul valore della storia e sul senso della 'continuità storica' - fondamentale architrave della coscienza e della convivenza civile. Il volumetto Fedeltà a Croce - composto nel 1966 dalla Stamperia Valdonega di Verona per l'editore Vanni Scheiwiller - accolse un terzo contributo, una rassegna sui rapporti di Benedetto Croce con la cultura francese, da poco presentata all'Istituto Italiano di Cultura di Parigi. La strenua difesa del pensiero e della memoria di Croce continuò senza sosta negli anni del maggiore oscuramento della sua figura: Mattioli non cessò mai di trasmetterne il magistero e l'esempio, grato per aver appreso e condiviso con lui la difesa dell'autonomia della cultura dagli irrigidimenti accademici e dalla prepotenza del potere
Lessico
Fëdor Dostoevskij
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2023
pagine: 220
In questo lavoro viene raccolta una serie di pensieri, di detti, di aforismi tratti da diverse opere di Fedor Dostoevskij. L'ordine che si è seguito è quello alfabetico, in modo da formare un comodo e pratico Lessico, utile per chi voglia confrontarsi con il pensiero di Dostoevskij sui grandi temi che da sempre interrogano la persona: dall'amore al dolore, dalla felicità alla verità, dal bene al male, da Dio all'uomo. Per ognuno di questi lemmi il lettore troverà le risposte e il punto di vista proposto da Dostoevskij sempre all'altezza della sua grande ricerca non solo letteraria ma anche morale e filosofica.
L'ultimo ministro dei lavori pubblici che disse: no al ponte sullo Stretto sì al Mose di Venezia
Nerio Nesi
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2023
pagine: 252
Dopo i racconti sulla famiglia Olivetti e su altre strutture del capitalismo italiano, Nerio Nesi dedica un libro al periodo del suo incarico al Ministero dei Lavori Pubblici e alla città di Venezia in particolare. L'opera è divisa in due parti: la prima parte è dedicata al Ministero dei Lavori Pubblici di cui egli è stato responsabile per circa un anno e mezzo, portando avanti in poco tempo opere come l'autostrada Salerno-Reggio Calabria, la variante di valico Bologna-Firenze, il rafforzamento e la messa in sicurezza della Torre di Pisa, la difesa dell'isola di Torcello; la seconda parte è il racconto del "MoSE", acronimo di Modulo sperimentale elettromeccanico. Il progetto "Mose" ebbe una vita e un percorso pieno di difficoltà: per il suo costo e per l'incertezza del suo risultato ed ebbe molti e potenti oppositori. Proprio per questo Nesi lo difese a costo di creare intorno a sé un insieme di interessi che si batterono affinché egli, Ministro dei Lavori Pubblici, si arrendesse di fronte ad una ipotetica impossibilità di realizzarlo. Ma Nesi non lo fece e fino alla fine del suo mandato ministeriale, che coincise con la fine della Legislatura, lo portò avanti, anche se venne completato molti anni dopo. Questo libro è la storia delle sue vittorie e delle sue sconfitte e le ripercorre con ricchezza di particolari per far conoscere fatti ed episodi a chi non li ha vissuti ed ignora cause ed effetti di tante battaglie per dare all'Italia strumenti idonei per difendere il suo territorio e le sue città. E tra queste il patrimonio più prezioso: Venezia. E lo fa con la convinzione, che sempre lo contraddistingue, di non aver fatto abbastanza, che si poteva fare di più. Ma con la consapevolezza che all'Italia servono uomini che non abbiano timore di schierarsi dove è scomodo farlo. È di pochi mesi fa, la notizia, riportata dai più autorevoli giornali italiani ed esteri, che l'acqua del Mar Mediterraneo, a Venezia, la cosiddetta "acqua alta", è stata fermata grazie finalmente alla piena messa in funzione del Mose.
Mademoiselle Camille Claudel et moi
Chiara Pasetti
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2023
Noi incomprensibili. Ci siamo forse mai lamentati di essere fraintesi, misconosciuti, scambiati con altri, calunniati, male ascoltati e inascoltati? Proprio questo è il nostro destino - oh, per lungo tempo ancora! diciamo, per essere modesti, fino al 1901 - è anche il nostro segno distintivo; non ci onoreremmo abbastanza, se ci augurassimo che le cose stessero diversamente. Veniamo scambiati per altri - ciò fa sì che noi stessi si cresca, ci si trasformi continuamente, si facciano cadere vecchie scorze, si cambi pelle a ogni primavera, si diventi sempre più giovani, più di là da venire, più alti, più forti, s'affondi le nostre radici con sempre maggiore potenza nelle profondità - nel male - mentre nello stesso tempo abbracciamo il cielo con amore sempre più grande, sempre più vastamente, suggendone, con tutti i nostri rami e foglie, dentro di noi la luce, sempre più assetati. Noi cresciamo come alberi - questo è difficile a comprendersi, come lo è ogni vita! - non in un solo luogo, ma ovunque, non in una sola direzione, ma sia in alto che in fuori, sia in dentro che in basso; la nostra forza preme a un tempo nel tronco, nei rami, e nelle radici, non c'è più per noi nessuna libertà di fare una qualsiasi cosa isolatamente, di essere ancora una qualsiasi cosa per sé stante…. Così è il nostro destino, si è detto: noi cresciamo in altezza; e posto anche che fosse questa la nostra fatalità - giacché abitiamo sempre più vicino ai fulmini! - ebbene, non per questo la teniamo meno in onore: essa rimane ciò che non vogliamo spartire, non vogliamo comunicare, la fatalità dell'altezza, la nostra fatalità… Friedrich Nietzsche
Avvedimenti politici. Aforismi
Clemente Solaro della Margarita
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2023
pagine: 138
La virtù è fra due vizii opposti; il giusto mezzo de' libertini moderati è fra il vizio e la virtù; tiene dell'una e dell'altro. Condizione assurda: la virtù non s'amalgama col vizio, il bene col male. Chi usa la libertà della stampa a danno della Società o degli individui non esercisce un diritto, viola molti doveri. La ribellione contro l'autorità legittima non è lecita mai; i popoli giudicati da questa non hanno il diritto di giudicarla.

