Astrolabio Ubaldini: Civiltà dell'Oriente
La salute attraverso lo yoga. L'ayurveda, gli asana, la filosofia
Mira Mehta
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2004
pagine: 258
Tutti sanno che lo yoga fa bene alla salute, ma pochi sanno perché. Questo volume è uno strumento per chi vuole conoscere o approfondire lo yoga Iyengar. L'autrice non si limita a presentare sequenze di posture (asana) e di esercizi respiratori (pranayama) secondo il metodo di B. K. S. Iyengar, allievo di Krishnamacharya e una delle massime autorità nel campo dello yoga, ma spiega al lettore il motivo per cui tali esercizi funzionano. Il libro è composto di tre parti: una descrizione dei principi fondamentali dell'ayurveda, funzionale alla comprensione della pratica yogica; un manuale pratico illustrato di sequenze di asana e pranayama; infine un'antologia di brani tratti da antichi testi classici che introducono la filosofia alla base dello yoga.
Guarire con la forma, l'energia e la luce. I cinque elementi nello sciamanesimo, nel tantra e nello dzogchen tibetani
Tenzin Wangyal (Rinpoche)
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2004
pagine: 176
Nella concezione del mondo del bön, l'antica religione autoctona del Tibet, tutti i fenomeni possono ricondursi a cinque sacri elementi: terra, acqua, fuoco, aria e spazio. Lo studio delle loro interazioni domina la cultura tibetana e costituisce la base della medicina, dell'astrologia, della psicologia e delle tradizioni spirituali dello sciamanesimo, del tantra e dello dzogchen. Ma la comprensione delle loro interazioni deve essere messa in relazione con l'esperienza e usata per migliorare la qualità della vita. Per questo l'autore non si limita a illustrare la visione degli elementi delle varie tradizioni tibetane, ma descrive le pratiche specifiche usate dai bönpo, dai tantristi e dai praticanti dzogchen.
Vivere, sognare, morire. Saggezza della psicologia tibetana
Rob Nairn
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2004
pagine: 260
Viviamo nell'era dell'informazione, dice Rob Nairn, e oggi come non mai abbiamo a disposizione profondi insegnamenti spirituali, vie di pratica spiegate nei minimi dettagli, antichi manuali per la meditazione tradotti in tutte le lingue occidentali e facilmente accessibili. Eppure, come sanno molti di coloro che hanno provato a mettere davvero in pratica istruzioni lette in un libro, qualcosa non funziona. Perché non funziona? Perché un testo scritto può trasmetterci i principi ma poi, per poterli davvero applicare, occorre individuare gli ostacoli all'opera nella nostra mente. In questo libro l'autore ci guida in un viaggio alla scoperta di sé, integrando gli insegnamenti tibetani con semplici esercizi pensati per gli occidentali.
Il sentiero. Discorsi di un ritiro di meditazione
Thich Nhat Hanh
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2004
pagine: 222
Nel maggio 1998 più di quattrocento praticanti di tutto il mondo si raccolgono attorno a Thich Nhat Hanh per il primo ritiro di ventun giorni tenuto in Nord America, nel Vermont. Il ritiro seguiva un programma quotidiano molto rigoroso di meditazione seduta, meditazione camminata e pasti consumati in silenzio, discussioni di Dharma e discorsi di Thich Nhat Hanh. Questo libro, che trascrive quanto fu detto in quel ritiro, comprende un'approfondita istruzione sui "Sedici modi di respirare" dal Discorso sulla piena consapevolezza del respiro. Applicando gli insegnamenti alla vita quotidiana, Thich Nhat Hanh mostra come sia possibile rallentare il nostro ritmo frenetico entrando in contatto con il nostro respiro.
Essere zen. Portare la meditazione nella vita
Ezra Bayda
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2003
pagine: 146
Secondo Ezra Bayda, i nostri problemi emotivi e fisici non sono ostacoli lungo il sentiero, ma il sentiero stesso. Quindi possiamo utilizzare tutto ciò che la vita ci porta per rafforzare la pratica quotidiana, compresa la nostra confusione. Dobbiamo semplicemente essere disposti a stare con le nostre esperienze, piacevoli o dolorose, ad aprirci alla realtà della nostra vita senza cercare di sistemare o di cambiare nulla. Ma per farlo è necessario affrontare le nostre paure e convinzioni più radicate, uscire dal bozzolo che ci protegge, lasciare questo surrogato di vita che ci siamo costruiti. Più cresce in noi questo atteggiamento di accettazione, più saremo liberi dalle paure, le delusioni, le autocritiche che ci paralizzano.
Meditiamo insieme. Per risolvere il senso di separazione e di conflitto
Mario Thanavaro
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2003
pagine: 260
Questo libro immerge il lettore nell'ineffabile atmosfera del ritiro di meditazione. Con la trascrizione di discorsi, domande e risposte, istruzioni pratiche sulla meditazione seduta e camminata riesce a risvegliare nel lettore che non abbia mai partecipato a un ritiro la percezione delle proprie necessità di ricerca spirituale, e in chi ha già avuto l'opportunità di vivere quell'esperienza, il ricordo vivificante del percorso già compiuto. Ancora una volta Thanavaro ci accompagna sulla via della consapevolezza, ricordandoci che la ricerca spirituale deve integrarsi giorno dopo giorno con gioie e sofferenze della vita quotidiana.
Fede. Come avere fiducia nella propria esperienza più profonda
Sharon Salzberg
Libro: Libro rilegato
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2003
pagine: 160
In pali, la lingua originaria degli antichi testi buddhisti, la parola che noi traduciamo con fede, o fiducia, è in realtà un verbo, saddha, che letteralmente significa: “porre il cuore su”. La fede non è qualcosa che abbiamo o non abbiamo, ma qualcosa che facciamo, che sperimentiamo in prima persona. Co-fondatrice dell’Insight Meditation Society di Barre e del Center of Buddhist Studies nel Massachusetts, Sharon Salzberg in questo libro introduce il lettore a una nuova concezione della fede. Nella visione buddhista, la fede non è la cieca adesione a dogmi o sistemi di credenze, né comporta la sottomissione a un'autorità esterna o la mancanza di capacità critica. È piuttosto uno stato interiore, una capacità di avere fiducia in se stessi e di scoprire le proprie radici profonde.
Lo zen di Kodo Sawaki
Gianpietro Sono Fazion
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2003
pagine: 120
Kodo Sawaki (1880-1965), detto anche Yadonashi, 'il senza dimora', pur riproponendo lo stile di vita sobrio dei primi patriarchi zen, appartiene interamente alla nostra epoca, che ha percorso talvolta tragicamente, ma che ha saputo anche guardare con acuto e ironico senso critico non privo di comprensione per quella "strana creatura che brancola nel buio con occhi intelligenti". Il rifiuto di appartenere stabilmente a un monastero, divenendo lui stesso monastero itinerante, in modo da poter portare il suo "zazen che non serve a nulla" nelle città e nei paesi, alla gente comune e agli intellettuali, ai carcerati e a tutti coloro che incontrava, che altro era se non il richiamo alla nostra condizione esistenziale, segnata dal pellegrinare attraverso i paesaggi di volta in volta luminosi e oscuri della vita, che egli invitava a percorrere con compassione verso quei "funghi matti raramente illuminati", spuntati improvvisamente dalla muffa della notte e nutriti di molte pericolose illusioni? Folgoranti e indimenticabili sono i suoi detti, le acute osservazioni, il severo insegnamento, che hanno contribuito a formare alcuni dei grandi maestri zen del secolo appena trascorso. Quando il lettore avrà chiuso questo libro, si scoprirà capace di guardare il mondo e la vita con occhi diversi, incantato dalla semplicità di un quotidiano colto quale luminosa manifestazione della Via.
Kalyana
SUCITTO A
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2003
pagine: 130
Lo yoga del respiro. Guida graduale al pranayama
Richard Rosen
Libro: Libro rilegato
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2003
pagine: 296
"Come un leone, un elefante e una tigre si addomesticano a poco a poco, così anche il prana deve essere controllato per gradi. Se così non fosse il praticante ne verrebbe distrutto. Con una corretta pratica del pranayama tutte le malattie vengono sradicate. Con una pratica scorretta può sorgere ogni sorta di malattia". Prendendo ispirazione da questo passo dell'Hatha yoga pradipika, l'autore, allievo della scuola di Iyengar, si rivolge al pranayama con "l'approccio del leone, dell'elefante e della tigre". Da vent'anni praticante e insegnante, Rosen privilegia una tecnica graduale e controllata, offrendo un corso base di pranayama sicuro ed efficace.
Lavorare sulla rabbia
Thubten Chodron
Libro: Libro rilegato
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2002
pagine: 164
Da dove nasce la rabbia? Come possiamo aiutare noi stessi e chi è in collera con noi? Quando siamo in collera possiamo solo nuocere: imparare ad affrontare questa emozione negativa può modificare la nostra vita e il rapporto con gli altri. L'autrice, monaca buddhista allieva del Dalai Lama, delinea in questo volume l’effetto devastante della rabbia, a livello personale, interpersonale e sociale, e propone una serie di metodi efficaci per prevenire e domare la rabbia. La chiave non è cercare di cambiare la situazione, ma considerarla da un diverso punto di vista. La semplicità dello stile, e l’abbondanza di esempi tratti dalla vita quotidiana, fanno di questo libro un testo utile e rivolto a tutti, perché a prescindere da educazione, origine, sesso o religione ognuno di noi può essere vittima della rabbia.
Lo yoga per il corpo, il respiro e la mente
A. G. Mohan
Libro: Libro rilegato
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2002
pagine: 278
Corpo, respiro e mente: il potere dell'interazione tra questi elementi è tale che agendo su uno dei tre si agisce automaticamente sugli altri due. L'autore, fedele alla tradizione yoga appresa direttamente da Sri Krishnamacharya - padre di Desikachar e maestro di personalità come Iyengar e Krishnamurti - spiega in modo semplice e chiaro le tecniche per equilibrare e far funzionare al meglio ciascuno dei tre elementi: preparare il corpo attraverso gli asana, la loro inversione (viparita karani) e la loro esecuzione graduale e progressiva (vinyasa krama), preparare il respiro con il pranayama, e infine guidare la mente attraverso la meditazione ad abbandonare la percezione erronea della realtà per approdare a una visione limpida di ciò che la circonda.

