Astrolabio Ubaldini: Civiltà dell'Oriente
Introduzione all'Ayurveda. La scienza della vita
G. Thakkur Chandrashekhar
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1979
pagine: 240
Gli antichi medici indiani conoscevano quasi tutte le principali operazioni a noi note, dalle amputazioni alla trapanazione del cranio, e praticavano tecniche quali l’anestesia e la vaccinazione che per noi costituiscono scoperte relativamente recenti. Nella medicina orientale troviamo però qualcosa di più: l’Ayurveda, il sistema di medicina indiano che risale a tempi antichissimi, non si interessava esclusivamente alla salute del corpo. Il paziente andava compreso non soltanto come vittima di determinati fattori causali quali germi, eccetera, bensì come un complesso di svariati fattori fondamentali soggetti a disturbi e scompensi dovuti a varie cause. Una volta accertato ciò, il medico prescriveva le cure appropriate e portava il paziente non solo a uno stato nel quale il disturbo fosse scomparso, ma anche a una condizione di benessere che abbracciasse ugualmente mente e corpo. Ma l’Ayurveda, oltre a insegnare a guarire, insegna a vivere in salute. Sapersi mantenere in salute, infatti, conta per lo meno quanto l’arte di curare la malattia. L’Ayurveda, pertanto, non andrebbe visto puramente come una scienza sacra pervenutaci attraverso i secoli; anzi, la medicina occidentale dovrebbe impegnarsi a studiarlo a fondo nell’interesse di una comune ricerca medica che scavalchi le barriere tra le varie culture e religioni.
Surya namaskara. Lo yoga del sole
Apa P. Pant
Libro
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 56
La sintesi dello yoga. Volume Vol. 3
Aurobindo (sri)
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 312
Sri Aurobindo riscopre sui testi sanscriti originali il vero spirito dei Veda. Nella Sintesi dello Yoga il volo della sua intuizione interiore mette in luce l'essenza universale di tutti i rami delle scuole e degli insegnamenti yoga, tentandone una grandiosa visione d'insieme che gli permette di ricondurre ad unità le sparse membra e le contraddittorie tendenze di questa tradizione, in cui sembra riassumersi tutta la sapienza religiosa e filosofica dell'India. La Sintesi dello Yoga, di cui questo terzo volume è dedicato allo Yoga dell'amore divino e allo Yoga dell'autoperfezione, non ha niente in comune con volumi didattici del genere, ma svolge, con libero volo creativo, una elevatissima visione del mondo, prevalentemente sulla scorta della Gita, che parte dall'intuizione centrale di tutto il Vedanta indiano. Riconoscere Dio, il Brahman, e la sua proiezione in ogni momento, zona o parte dell'universo, e quindi tutto l'universo e ogni suo elemento e momento come Divino, sentire dunque la divina musica di questa presenza e identità di ogni creatura e parte dell'universo, spingendo alle ultime conseguenze logiche il pensiero teologico orientale e occidentale, questa fu sempre l'esaltante parola dell'Induismo nella sua forma yogica e vedantica, che nulla respinge ma ama tutte le forme di vita, fede e pensiero della natura e dell'uomo come momenti più o meno velati dell'Uno.
La tradizione tantrica
Agehananda Bharati
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 300
Nel vasto insieme degli scritti indologici, uno studio serio sui tantra è rimasto talmente limitato e specialistico che i tantra stessi non sono diventati un genere a sé nell'ambito degli studi orientalistici, sebbene ne abbiano tutti i titoli. Questo libro dunque dissoda un terreno intatto. È il primo studio importante scritto da un iniziato del complesso campo del tantrismo induista e buddhista. Per la loro delicatissima posizione, il loro insegnamento e la loro religione, i tantristi sono stati sempre accuratamente tenuti al margine dagli studiosi sia occidentali sia indiani. Come dice l'autore, "la splendida opera compiuta da pochi studiosi che hanno avuto il coraggio di affrontare critiche potenziali e reali, e che hanno trattato problemi di tantrismo, sembra come una goccia nell'oceano". In effetti, il possente simbolismo erotico e sensuale degli insegnamenti, la loro tendenza apparentemente immorale e soprattutto l'estrema cura con cui ne è stato tenuto celato il contenuto interiore hanno reso lo studio oggettivo del tantrismo un compito estremamente difficile. Bharati analizza dall'interno i moduli letterari, linguistici, ideologici, filosofici e ritualistici del tantrismo, illustrandoli con la traduzione di passi inediti tratti da testi indiani e tibetani.Egli dedica una particolare attenzione ai mantra, all'iniziazione, al simbolismo polare di maschile e femminile, con i suoi corollari ritualistici, e alla storia e allo sviluppo del tantrismo in India e in Tibet.
Scritture buddhiste
Edward Conze
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 224
Un'occasione quanto mai rara per conoscere dall'interno la lezione filosofico-religiosa del Buddha, attraverso una scelta di brani presi ora dal Dharmapada, ora dal Buddhacarita, ora dalle Domande del Re Milinda, ora dal classico Libro tibetano dei Morti, così da raccontare l'insegnamento del Buddha con le stesse parole che la tradizione buddhistica a lui ascrive, scelte e giustapposte in modo da comporre un vero e proprio racconto. È fra l'altro interessante notare il taglio particolare dato da Conze alla scelta dei lunghi brani che compongono questa antologia. Difatti è l'umanità della lezione buddhista piuttosto che la profondità e la complessità che allo studioso inglese interessa sottolineare. Sulla traduzione degli originali lo stesso autore afferma di averla voluta 'povera' piuttosto che facilmente ridondante e 'bella', per cercare di conservarne, per quanto possibile in una lingua occidentale, il sapore originale.
Meditazione buddhista
Edward Conze
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 140
Introduzione al buddhismo tantrico
B. Dasgupta Shashi
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 194
I Tantra, sia induisti che buddhisti, devono essere considerati una letteratura religiosa indipendente che ha utilizzato importanti dottrine filosofiche, ma la cui origine non risale ad alcun sistema filosofico particolare; essi constano essenzialmente di metodi e pratiche religiose che, in India, risalgono a tempi molto antichi. Nel crescente interesse per il Buddhismo tantrico, questo libro, basato su un attento studio di molti testi importanti, tra i quali alcuni antichi manoscritti nepalesi, è uno dei pochi volumi che presentano gli insegnamenti delle varie scuole tantriche. Lo studio di Dasgupta è dedicato esclusivamente alle scuole tantriche indiane, ma in esso si trovano le fonti di gran parte della pratica tantrica tibetana.
Mistici e maghi del Tibet
Alexandra David-Néel
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 244
“Quando mi accinsi a visitare il Tibet, non fu, come molti possono credere,, allo scopo di vedervi fenomeni bizzarri. Mi proponevo di studiare sul luogo una deformazione particolare della dottrina buddhista nella sua commistione nello sciamanesimo dei Peuns: il lamaismo. Fu ‘per caso’ che mi accadde nel corso delle mie peregrinazioni attraverso il Tibet, di assistere al prodursi di fatti straordinari., Ma più che sui fatti stessi, la mia attenzione si fermava sulla personalità di coloro che ne erano gli attori, e sulle idee che essi nutrivano a loro riguardo.” Forse nessun libro ha contribuito come questo a dare agli occidentali una conoscenza diretta del Tibet, dei prodigiosi eventi che vi si verificano e dello straordinario potere psichico dei suoi maghi e dei suoi mistici. È tradotto in tutte le lingue europee ed è citato come un classico da tutti gli orientalisti.
Il buddhismo
Christmas Humphreys
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 248
La storia, lo sviluppo e la dottrina delle varie scuole del Buddhismo, la religione-filosofia che ha modellato la vita di gran parte del mondo orientale, attraverso l’analisi di uno fra i più autorevoli studiosi di Buddhismo.
Il sutra di Hui Neng. La scrittura fondamentale del buddhismo zen
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 128
Il sutra esposto dal Sesto Patriarca sull'Alto Trono del Tesoro della Legge, che riporta le prediche e i detti di Hui Neng, è l'unico testo cinese contenuto nel Tripitaka (il canone buddhista) che porti il titolo di sutra, riservato alle prediche del Buddha e a quelle dei grandi bodhisattva. Esso è dunque il solo sutra pronunciato da un nativo della Cina. La sua importanza è fondamentale sia perché è all'origine dello sviluppo specificamente cinese della scuola buddhista Dhyana, cioè del buddhismo ch'an o zen, sia perché forse nessun maestro prima di Hui Neng aveva fatto un così diretto appello alle masse. La concezione del buddhismo contenuta in questo sutra, che fu chiamata la Scuola dell'Illuminazione Improvvisa, è illustrata in una serie di discorsi e fatti della vita di Hui Neng. In una sezione biografica, attribuita a Hui Neng stesso, si racconta come un laico addetto ai più umili servizi nel monastero, illetterato e del tutto digiuno di ogni studio, sia divenuto il Sesto Patriarca della Cina, ricevendo dalle mani del Quinto Patriarca il manto e la ciotola delle elemosine appartenuti a Bodhidharma. Il sutra di Hui Neng è un caposaldo di tutto il buddhismo, sia sotto l'aspetto dello studio teorico che sotto quello della comprensione pratica del messaggio buddhista.
I segreti della meditazione cinese
Charles Luk
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 256
Charles Luk, uno dei massimi esperti delle pratiche meditative cinesi, presenta in questo libro una serie di tecniche mentali e fisiche per il controllo della mente, tratte dalle grandi scuole spirituali che si sono sviluppate nella Terra di Mezzo: la tradizione buddhista mahayana, il Ch’an (zen), la scuola della Pura Terra, il T’ien T’ai, le scuole taoiste e infine lo yoga cinese. Il primo capitolo, dedicato alle scuole mahayana, riporta un lungo estratto dal Surangama Sutra, in cui vengono elencati venticinque metodi per controllare la mente. Seguono le istruzioni di vari maestri antichi e moderni appartenenti alle varie scuole ch’an cinesi, che illustrano tra l’altro la tecnica Hua Tou e quella del kung an. Il terzo capitolo, dedicato agli insegnamenti della Pura Terra, contiene Il sutra della contemplazione di Amitayus per la rinascita nel Paradiso Occidentale. La pratica del T’ien T’ai è invece esemplificata dalla traduzione di due trattati del quarto patriarca Chih I, incentrati sui metodi del chih e del kuan (samatha e vipassana) per la liberazione della mente. Due capitoli sono dedicati ai metodi di autosviluppo messi a punto dai taoisti, basati sul controllo del respiro e sulla circolazione del principio vitale. Infine l’ultimo capitolo, dedicato allo yoga cinese, fornisce al lettore le conoscenze essenziali per armonizzare corpo e mente.

