Bompiani: Tascabili. Saggi
Maledetti architetti. Dal Bauhaus a casa nostra
Tom Wolfe
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2001
pagine: 144
Tom Wolfe, padre del "giornalismo d'opinione", tratta qui della "perdita della qualità della vita" sotto il profilo dell'architettura. Lo scatolone di vetro è il comune risultato delle diverse tendenze che hanno animato quest'arte negli ultimi cinquant'anni: sull'impronta di Gropius, il celebre fondatore del Bauhaus, e Le Corbusier, massimo teorico del razionalismo, gli architetti europei sbarcati in America negli anni Trenta esercitarono un vero e proprio colonialismo intellettuale. Nacque così l'International Style, che ispirò palazzi di vetro, cemento e ferro, pressoché identici: privi di colore e linee curve. Ora la gente in quegli edifici tristi e scomodi non vuole più abitare, ma le soluzioni proposte dall'architettura postmoderna si limitano a riflettere e deformare i fantasmi del passato. "Nuovi scatoloni di cristallo rivestiti di lastre specchianti in modo da riflettere gli edifici vicini, anch'essi scatoloni di cristallo, e distorcere così quelle noiose linee rette, facendole sembrare curve".
Wittgenstein. Il dovere del genio
Ray Monk
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 624
Come scrive Michele Ranchetti nella prefazione a questa biografia, "... è difficile trovare nella storia delle grandi vite di filosofi, di musicisti, di scrittori, di artisti, una vita che sia stata fatta coincidere con un esercizio così assoluto della ricerca della perfezione". Ray Monk affronta in questo libro i drammi intellettuali ed umani di Wittgenstein, come la sua lacerata omosessualità, ricomponendo in un racconto scorrevole e vivace due percorsi paralleli: l'evoluzione del pensiero di un genio e la sua vita.
I giochi e gli uomini. La maschera e la vertigine
Roger Caillois
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 272
In questo saggio Caillois tenta una classificazione di attività e regole apparentemente lontane dal gioco. Sottolinea così una possibile differenziazione delle pratiche ludiche, riconducendole tutte a quattro modalità fondamentali: la competizione, la sorte, la maschera, la vertigine. Queste coordinate si combinerebbero di volta in volta tra loro, determinando le due facce, opposte e complementari, del gioco. Questo libro è un esempio di curiosità intellettuale e un classico dell'antropologia umana.
Canti di pianto e d'amore dall'antico Salento
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 224
Sono poche ormai le aree della Puglia dove il "grico", antica lingua greca, arcaica o bizantina secondo le teorie, ancora resiste benché insidiato dai dialetti romanzi circostanti. Bruno Montinaro ha raccolto dalla voce delle prefiche le nenie funebri, i réputi, i testi orali che hanno attraversato i secoli con il lamento di generazioni lontane, conservando per noi un significato antico e desolato dell'oltretomba.
Un'idea dell'India
Alberto Moravia
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 192
Il libro è il reportage di un viaggio fatto da Moravia nel '61 in compagnia di Pasolini e della moglie Elsa Morante. Questo itinerario indiano consente a Moravia di offrire un'immagine viva e fuori dall'ordinario di un paese che faticosamente, tra mille contraddizioni, si avviava verso un moderno riscatto sociale. Quel che conta non sono tanto le notazioni paesistiche e di colore, ormai topiche, quanto lo smascheramento delle cause della falsa opulenza e della tragica indigenza del paese. La degenerazione superstiziosa di concezioni religiose come il brahamanesimo, il buddismo e il jainismo, non fanno che completare questo desolato quadro sociale.
Dio e gli uomini. Un religioso scomodo, un laico impegnato: un grande dialogo spirituale
Abbé Pierre
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1997
pagine: 200
Un dialogo polemico, talvolta aspro, sempre sincero tra due uomini in tutto diversi tranne che in una cosa: il loro amore nei confronti del prossimo. Un testo che non può lasciarci indifferenti e che ci costringe a compiere una scelta netta e decisiva. D'altra parte lo stesso Cristo non ci aveva ammonito: "La vostra risposta sia sempre chiara, se sì, sì; se no, no"?
Poetica della prosa. Le leggi del racconto
Tzvetan Todorov
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1996
pagine: 208
Todorov ha sempre fatto della pratica testuale lo strumento essenziale di ogni istanza teoretica. La ricerca svolta intorno all'ipotesi di una grammatica del racconto lo ha perciò condotto a un'analisi rigorosa di alcuni dei più essenziali momenti delle letterature di tutti i tempi al fine di rintracciare in essi il ritorno di costanti retoriche e mitiche, quasi delle forme a priori dello specifico letterario. Ma il metodo di analisi di Todorov permette anche di fare emergere da quelle costanti il movimento interno che rende ogni opera un'unicità assoluta e irripetibile, di cogliere gli effetti di superficie nei quali si esprime la cifra stilistica dei singoli testi indagati.

