Castelvecchi: Le Navi
Il potere della vergogna. Saggi sulla razionalità
Ágnes Heller
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 362
Tutti noi siamo esposti al crescente potere della vergogna. Un potere che produce sofferenza, alienazione e una terribile solitudine. Non esiste una vera autorità capace di detenerlo: gli "altri" sono esecutori di un ruolo inconsapevolmente giudicante. Sull'amor di sé prevale l'amor proprio, l'amore della propria immagine. Heller analizza il sentimento della vergogna e ne scandaglia le diverse manifestazioni fenomeniche: la sua disanima è anche una critica impietosa nei confronti della società contemporanea, che ci condanna a essere schiavi dello sguardo altrui rendendoci estranei a noi stessi. I saggi raccolti in questo volume scandagliano anche alcuni dei temi essenziali del pensiero di Àgnes Heller, dalla teoria dei bisogni radicali alla rivoluzione della vita quotidiana.
Perché alle zebre non viene l'ulcera? La più istruttiva e divertente guida allo stress e alle malattie che produce. Con tutte le soluzioni per vincerlo
Robert M. Sapolsky
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 480
Vi siete mai chiesti perché alle zebre, oppure ai babbuini, alle iene o ai roditori, non viene l'ulcera (ma nemmeno la depressione, la colite, l'infarto, il diabete e altre malattie croniche) mentre agli esseri umani sì? In un coinvolgente lavoro interamente dedicato allo stress e alle sue conseguenze sulla nostra salute, il neuroscienziato Robert M. Sapolsky risponde a questa domanda tutt'altro che oziosa, spiegando come, di fronte allo stress, il nostro organismo attivi le medesime risposte fisiologiche di quello animale, senza però essere in grado di disattivarle con la stessa rapidità. Grazie a trovate divertenti, notizie fuori dall'ordinario e aneddoti personali, uniti a un rigoroso impianto scientifico, l'autore ci permette di scoprire in che modo il sistema nervoso e il corpo reagiscono agli innumerevoli stimoli dello stress. Così, conoscendo a fondo l'origine e il funzionamento delle tensioni a cui ci sottopone la vita quotidiana, possiamo imparare a gestirle e a combatterle.
Il paesaggio che siamo e che viviamo
Silvano Tagliagambe
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 71
Quali conseguenze ha la definizione del paesaggio come «componente essenziale del contesto di vita delle popolazioni e fondamento della loro identità», sancita dalla Convenzione europea del paesaggio? Emerge l’idea che ci troviamo di fronte a un’area intermedia tra esterno e interno, abitata dagli equilibri e dalle tensioni fra lo spazio fisico, che va indagato nella sua natura, e l’universo psichico, e che il nostro rapporto con esso prenda vita nell’incontro tra percezione, cognizione, memoria e risonanze emotive, dal quale scaturisce un’intonazione tra il visto, il pensato, il vissuto e l’immaginato. Ecco perché il paesaggio ha un carattere polifonico che può essere colto solo attraverso il nesso con il nostro progetto, con le nostre azioni intenzionali, non solo di costruzione, ma anche di conferimento di significato ai luoghi che abitiamo.
La lepre e la tartaruga. L'economia italiana dal boom degli anni Cinquanta alla crisi dei giorni nostri
Antonella Crescenzi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 122
L'Italia, dopo la spettacolare rincorsa verso più elevati livelli di reddito e benessere effettuata fra il secondo dopoguerra e i primi anni Novanta, da circa un quarto di secolo è il Paese che registra i tassi di crescita del PIL più bassi tra i Paesi sviluppati. Quali sono le ragioni di questo declino? Il libro si snoda lungo i decenni: gli anni Cinquanta e Sessanta della ricostruzione postbellica e del miracolo economico, quando l'entusiasmo e la voglia di crescere incitano a produrre, competere e aprirsi a nuovi stili di vita; i tumultuosi anni Settanta tra shock petroliferi e conflitti sociali; la crescita disordinata e l'instabilità della finanza pubblica degli anni Ottanta; la crisi finanziaria e valutaria dell'inizio degli anni Novanta e il successivo risanamento fatto di riforme e sacrifici, premiati alla fine con l'ingresso nell'Unione Monetaria ma a costo di un rallentamento dell'attività produttiva; la bassa crescita degli anni Duemila, quando l'economia, fortemente provata anche dall'impatto della crisi mondiale del 2008-2009, non trova più la chiave del 10 sviluppo. L'analisi lucida del declino che attanaglia il Paese da venticinque anni offre una riflessione seria e profonda sui fattori strutturali che riducono il potenziale di crescita della nostra economia, indicando al tempo stesso una via per invertire la rotta.
La comunità postsociale. Azione e pensiero politico di Martin Buber
Francesco Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 140
Nell'antitesi tra il collettivismo della società di massa – sostrato imprescindibile dei totalitarismi della prima metà del Novecento – e il suo individualismo atomizzato, Martin Buber coglie il segno più visibile della crisi dell'umano. Muovendo da qui, il volume ripercorre le diverse stazioni dell'agire e del pensiero politico del filosofo ebreo-tedesco: il suo difficile legame con il movimento sionista; l'amicizia con Gustav Landauer; il rifiuto del comunismo sovietico, cui egli contrappone la ricerca di un socialismo religioso e utopico; la resistenza spirituale buberiana negli anni del nazionalsocialismo; il suo instancabile impegno per il dialogo e la riconciliazione, tanto con la Germania posthitleriana quanto all'interno del conflitto arabo-israeliano. Al tempo stesso, vengono ricostruite le invarianti strutturali del discorso politico-sociale buberiano: la comunità, la società, lo Stato.
L'immagine della scienza. Saggi sulla fisica moderna
Max Planck
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 93
Questo volume presenta uno sguardo sinottico sul lavoro scientifico e sulla produzione filosofica del grande fisico tedesco lungo l'arco della sua intensa carriera. Il libro si compone di due parti. Nella prima, il lettore può trovare una nuova traduzione italiana delle due fondamentali memorie del 1900 che diedero origine alla teoria dei quanti. Il testo è accompagnato da un apparato di note che guida il lettore nelle intricate argomentazioni matematiche di Planck. La seconda parte del volume contiene tre saggi filosofici, scritti tra il 1908 e i tardi anni Quaranta, in cui Planck discute l'unità dell'immagine fisica del mondo, il significato della nuova scienza e il concetto di pseudo-problema scientifico. Chiude il saggio una bibliografia ragionata della letteratura secondaria su Planck.
Esperienza e verità. Colloqui con Duccio Trombadori
Michel Foucault
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 95
Michel Foucault può ritenersi, a ragione, l'ultimo grande interprete del pensiero occidentale. Le sue posizioni spregiudicate, la straordinaria raffinatezza di un'indagine che forza i limiti della nostra "cultura", ne fanno un punto di arrivo per chiunque aspiri a una lettura intelligente del nostro tempo. Nel 1978, quando la sua filosofia andava ormai descrivendosi come una «radicale pratica dello smascheramento», Foucault rilascia questa lunga intervista. In essa, il maestro si misura con i grandi temi chiave della sua ricerca: l'archeologia del sapere, la "morte dell'uomo" negli apparati di potere, la nascita delle società repressive, la crisi delle ideologie. Un colloquio che è anche una biografia intellettuale e una continua proposta di fuga dal mondo dell'"organizzazione totale". Un'occasione unica per scoprire (o continuare a esplorare) quel magnifico laboratorio del pensiero che è stato Michel Foucault.
La società dell'uguaglianza
Pierre Rosanvallon
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 320
Senza una vera uguaglianza la democrazia si riduce a forma di regime, e non può diventare società, comunità di singoli che condividono un terreno comune. Pierre Rosanvallon prosegue con questo libro la sua analisi della crisi del sistema democratico e ne individua la ragione profonda proprio nell'arretramento del concetto di uguaglianza e nello svilimento del suo significato. La società prodotta dal trionfo del neoliberismo - un'ideologia pervasiva che è riuscita a trasformare la propria parziale interpretazione della realtà in un insieme di verità non più discutibili - è il mondo della disuguaglianza, che non è solo ingiusto, ma anche minaccioso, violento e aperto all'irruzione di un populismo basato sull'esclusione. La sinistra ha progressivamente accettato questa visione. Può arrivare a governare, ma di fatto non rappresenta più "l'immagine positiva di un mondo desiderabile", qualcosa per cui valga la pena combattere e sulla quale progettare un futuro migliore. A un'analisi della situazione attuale, Rosanvallon risponde con la necessità di rifondare una vera e propria filosofia dell'uguaglianza che sia basata sulla partecipazione e sulla reciprocità. Una "società di eguali" che non può più fare ricorso alla spesa pubblica ma nemmeno consegnarsi al mito della meritocrazia, che pensi contemporaneamente i concetti di comunità e differenza e ponga il principio di un'"uguaglianza-relazione", capace di produrre un vero legame sociale. Prefazione di Corrado Ocone.
La voracità del cervello. Cosa spinge la nostra coscienza verso un'insaziabile ricerca del significato
Daniel Bor
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 288
Una caratteristica innata dell'Umanità è la nostra insaziabile fame di saggezza che ci ha portati a scoprire il fuoco, l'agricoltura e ogni moderna invenzione scientifica e tecnologica. È questo vorace appetito per l'innovazione - particolarmente intenso nell'infanzia e nella giovinezza - a guidarci prima verso le parole iniziali, poi verso le tappe fondamentali della conoscenza necessarie al raggiungimento dell'età adulta. Ma cos'è la coscienza? Qual è la sua origine e dove si nasconde la sua dimora? Siamo esseri mentali alla stregua di meri computer biologici o vi è qualcosa di speciale, nelle sensazioni che viviamo e nel significato che attribuiamo alle cose, che sfuggirà sempre anche al miglior software tecnologico? Frutto di uno studio decennale che si muove tra filosofia, storia e psicologia, il lavoro di Daniel Bor apre una nuova strada all'analisi dei processi cognitivi legati alla coscienza.
Storia segreta dei sogni
Robert Moss
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 371
Per gli antichi Egizi era il momento della vita vera, il «risveglio». Per gli uomini-giaguaro dell'Amazzonia un'esperienza collettiva, attraverso la quale si accedeva a una vita parallela. Fonte di ispirazione nel campo della ricerca scientifica e artistica, o semplicemente guida nelle scelte quotidiane, i sogni hanno determinato alcune delle più importanti vicende umane. Questo libro sorprendente ci rivela come i sogni abbiano determinato il destino degli uomini e come la consapevolezza della realtà sognata possa aiutarci a comprendere noi stessi e a decidere il nostro futuro. Robert Moss, uno dei maggiori studiosi contemporanei del sogno, ci racconta le storie di grandi personaggi la cui vita è stata segnata dall'elemento onirico, dalla bellissima Lucrecia de León, le cui premonizioni decisero le scelte dei più potenti uomini di Spagna, all'affascinante corrispondenza tra Carl Jung e Wolfgang Pauli, passando per gli incredibili episodi che hanno scandito le vite di Mark Twain, Giovanna d'Arco, Winston Churchill e molti altri.
Etica e infinito. Dialoghi con Philippe Nemo
Emmanuel Lévinas, Philippe Nemo
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 128
Per conoscere Emmanuel Lévinas e imparare ad amarlo, niente è più utile di queste interviste radiofoniche con Philippe Nemo, attraverso cui il pensiero di uno dei maggiori filosofi francesi dell'era contemporanea, uno dei pochi ad aver cercato la formulazione di una morale strutturata per il tempo presente, ci viene rivelato nella massima chiarezza. Lévinas, senza cedere al compromesso del mezzo radiofonico, si è impegnato qui a semplificare la forma espressiva dei suoi argomenti per raggiungere un pubblico più vasto che non quello della stretta cerchia di addetti ai lavori. Il corpo teorico di «Etica e infinito» è in certo modo rivoluzionario, ci rivela un autore che, nonostante una reputazione di ermetico, è ansioso di farsi capire. I temi toccati da Lévinas sono i più disparati: la Bibbia, Heidegger, il compito della filosofia, i doveri dei filosofi. Le «digressioni controllate», le provocazioni, i paradossi che ci costringe a considerare rappresentano uno dei più stimolanti luoghi del pensiero che il Novecento abbia saputo produrre.
Democrazia creativa
John Dewey
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 58
Crisi economica e crisi della democrazia: processi dei quali non si intravede la fine, ulteriormente complicati dalla diffusione di internet e dei social, che rende sempre più urgente un ripensamento dei fondamenti della partecipazione democratica. Eppure già nel 1939, in un discorso tenuto per i suoi ottant’anni, Dewey aveva tratto spunto dagli strascichi del ’29 e dal successo dei totalitarismi nella vecchia Europa per avanzare una nuova idea: la democrazia “creativa”, che non si limita alla semplice partecipazione del cittadino, ma che si radica negli atteggiamenti e nelle esperienze quotidiane dell’individuo; una democrazia fatta di fiducia nell’uomo, nella sua capacità di confronto aritario con gli altri, dove la differenza – e la sua libera espressione – diventa occasione di arricchimento per tutti. Una proposta, quella del filosofo americano, che si rivela ancora attuale.

